Sicurezza
le visite a pisa e pistoia
Mattarella in Toscana fra sapere e cultura
PISA. Prima, appena atterrato al Galilei, ha reso omaggio ai caduti dell’Aeronautica militare al sacrario di Kindu. Poi, insieme alla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, ha inaugurato l’anno...
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PISA. Prima, appena atterrato al Galilei, ha reso omaggio ai caduti dell’Aeronautica militare al sacrario di Kindu. Poi, insieme alla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, ha inaugurato l’anno accademico della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. Infine – come aveva promesso, accettando l’invito della città – ha visitato Pistoia, la Capitale italiana della cultura 2017, nel giorno che di fatto ne chiudeva le celebrazioni. Con lui il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.
Nuova visita in Toscana, ieri, per il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il capo dello Stato è stato accolto da molti cittadini e dai politici locali, fra cui il governatore Enrico Rossi, ma anche dai precari del Cnr pisano che protestavano per le poche risorse messe a disposizione in Legge di bilancio per stabilizzare il personale degli enti di ricerca.
«Questa scuola – ha detto Mattarella a Pisa, riferendosi al Sant’Anna – è un’eccellenza che ha due caratteristiche fondamentali: l’interdisciplinarietà e l’essere un punto di riferimento internazionale, come dimostra il 27% di dottorandi provenienti dall’estero. E ora compie un ulteriore significativo passo avanti con la costituenda federazione con la scuola Normale e lo Iuss di Pavia».
Parole al miele anche per Pistoia, dove Mattarella insieme al sindaco Alessandro Tomasi ha acceso l’albero di Natale di piazza Duomo. «Ha fatto onore a questo impegno» di Capitale – ha spiegato, elogiando la città – e gli investimenti nel piano della cultura, del patrimonio artistico, dei monumenti, e Pistoia ne ha tanti, rappresentano quanto ci sia di ricchezza e di storia qui e in tutto il territorio nazionale».
Nuova visita in Toscana, ieri, per il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il capo dello Stato è stato accolto da molti cittadini e dai politici locali, fra cui il governatore Enrico Rossi, ma anche dai precari del Cnr pisano che protestavano per le poche risorse messe a disposizione in Legge di bilancio per stabilizzare il personale degli enti di ricerca.
«Questa scuola – ha detto Mattarella a Pisa, riferendosi al Sant’Anna – è un’eccellenza che ha due caratteristiche fondamentali: l’interdisciplinarietà e l’essere un punto di riferimento internazionale, come dimostra il 27% di dottorandi provenienti dall’estero. E ora compie un ulteriore significativo passo avanti con la costituenda federazione con la scuola Normale e lo Iuss di Pavia».
Parole al miele anche per Pistoia, dove Mattarella insieme al sindaco Alessandro Tomasi ha acceso l’albero di Natale di piazza Duomo. «Ha fatto onore a questo impegno» di Capitale – ha spiegato, elogiando la città – e gli investimenti nel piano della cultura, del patrimonio artistico, dei monumenti, e Pistoia ne ha tanti, rappresentano quanto ci sia di ricchezza e di storia qui e in tutto il territorio nazionale».
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