Il Tirreno

Toscana

La obbliga a drogarsi e la stupra

La obbliga a drogarsi e la stupra

Firenze, la ragazza ha denunciato un 20enne di origini somale riconosciuto nei pressi di piazza Indipendenza

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Avrebbe aggredito e violentato una ragazza di 20 anni in strada a Firenze, costringendola anche ad assumere della cocaina per vincere le sue resistenze. Questa l'accusa con la quale un giovane di 20 anni, somalo, è stato sottoposto a fermo il 30 novembre. L'uomo, fa sapere la polizia, è in possesso di regolare permesso di soggiorno in quanto titolare di protezione sussidiaria, una delle forme di permanenza sul territorio nazionale concesse per motivi umanitari.

Secondo quanto riferito la vittima dell'aggressione, italiana, l'ha riconosciuto tra un gruppetto di stranieri che stazionava in piazza Indipendenza. La giovane ha avuto la certezza della sua identità dopo essersi avvicinata al gruppo, con la sciarpa sul viso per non essere riconosciuta e in compagnia del suo ragazzo.

A questo punto la coppia ha chiesto l'intervento della polizia, facendo scattare il fermo del presunto violentatore da parte degli agenti della squadra volante. L'uomo, Ibrahim Ali Hanad, risulta già noto alle forze dell'ordine per i reati di rapina, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e reati relativi alla droga.

Nei giorni scorsi la ragazza aveva denunciato l'accaduto ai carabinieri, dicendo di essere stata violentata intorno alle 23 in piazza della Libertà, a Firenze, dal pusher col quale si era appartata per acquistare dell'hashish. I due si erano incontrati in piazza Indipendenza, poi, allarmati dalla presenza di una volante della polizia, si erano spostati in piazza della Libertà. Qui il somalo avrebbe tentato un approccio sessuale.

Lei avrebbe resistito ma lui l'avrebbe drogata costringendola ad assumere della cocaina, inducendole in questo modo uno stato di alterazione a causa del quale non sarebbe più riuscita a difendersi. La mattina successiva la ragazza si  è recata in ospedale, facendo scattare le procedure del codice rosa. I medici che l'hanno visitata hanno riscontrato la presenza di escoriazioni nella zona dell'inguine, giudicate guaribili in sette giorni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web