PISA. Quattro nuove aziende per un centinaio di posti di lavoro. La nautica pisana risorge dalla crisi a suon di investimenti e di occupazione. E l’area dei Navicelli si conferma il motore di una ripresa che, man mano, sta riportando il settore ai livelli pre-crisi. Nella Darsena pisana sono approdate quattro nuove aziende, tre delle quali si insedieranno negli spazi del Consorzio I Navicelli Sccpa, il progetto nato circa 18 anni fa da un gruppo di imprenditori aderenti alla Cna e naufragato di fronte alla fuga dell’azienda colpite dalla crisi.
Attraverso una delicata operazione di “riordino” guidata da Maurizio Bandecchi (vicedirettore della Cna pisana) e da Agostino Bertini, consulente dello Studio Dreucci di Pisa, l’associazione degli artigiani è riuscita a riportare in auge quel progetto (partito con l’acquisizione dei terreni ex Piaggio lungo i Navicelli) attraverso l’attrattività di imprese ed investimenti.
Una nuova società, la Marika srl, ha acquisito lo scorso settembre gli ultimi spazi rimasti liberi del Consorzio: si tratta di quattro lotti divisi in cinque unità funzionali per una superfice coperta di circa 6.000 metri quadrati. In due mesi ha assegnato a tre società gli spazi produttivi (adesso resta un solo lotto, di 1.750 metri quadrati, per il quale è in corso una trattativa con una nuova azienda). Nelle prossime settimane inizieranno le loro attività la Artimo, start up attiva nella robotica e nelle modellazioni di alta precisione non solo a servizio della nautica; la Phi Yachts, società già attiva a Forte dei Marmi, Porto Rotondo e Istanbul; e la Austin Parker, che ha una rete commerciale attiva in tutto il mondo, mentre una quarta azienda, la Carpenteria Gianrossi, si è insediata più a sud, in zona Mortellini. In totale sono oltre cento le assunzioni previste nei prossimi mesi. «Siamo molto contenti di questa operazione – sottolinea Giandomenico Caridi, presidente della Navicelli Spa –.
L'insediamento di queste quattro aziende avviene in un momento ancora difficile per il settore, ma questi investimenti fanno ben sperare». Con l’arrivo delle tre aziende negli spazi del Consorzio promosso dalla Cna si rimette in moto una storia che si era interrotta nel 2010 quando, ultimati i capannoni, per le aziende assegnatarie non fu possibile completare i programmi di investimenti avviati ed i lotti sono rimasti vuoti. «È un segnale positivo – commenta il sindaco Marco Filippeschi –.
Da qualche tempo per il settore della nautica si vedono segnali incoraggianti e Pisa sta cogliendo le nuove opportunità di lavoro e sviluppo, grazie ai tanti investimenti pubblici fatti negli anni e quelli ancora in corso. L’arrivo di queste nuove aziende non solo rappresenta un buon segnale per l’occupazione, ma anche un incoraggiamento a fare di più sotto il punto di vista dello sviluppo e dell’innovazione».
In prospettiva, con l’apertura dell’Incile e la realizzazione di palancolature e banchine, anche per servizi di mobilità e turismo, si prevedono nuovi insediamenti produttivi e quindi nuovi posti di lavoro. «Per l’ultimo lotto libero – conclude Paolo Lombardi della Marika Spa – abbiamo molti contatti aperti e siamo certi che la zona potrà ulteriormente svilupparsi, anche grazie al completamento del programma degli investimenti pubblici per il canale dei Navicelli e per le aree circostanti».