Bottiglia in tribuna tre anni di Daspo al calciatore
Tre anni senza avvicinarsi nessun campo sportivo. Questo il provvedimento della questura di Livorno contro Simone Rossetti, l’attaccante 27enne del Cecina calcio che domenica 19 novembre, al termine...
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Tre anni senza avvicinarsi nessun campo sportivo. Questo il provvedimento della questura di Livorno contro Simone Rossetti, l’attaccante 27enne del Cecina calcio che domenica 19 novembre, al termine della partita contro la Pro Livorno Sorgenti ha scagliato una bottiglia di acqua in aria. Colpendo alla testa una bimba di quattro anni che era seduta in tribuna, la figlia del giocatore della squadra ospite, Michael Pellegrini. Soccorsa, portata al pronto soccorso, per fortuna non si è fatta male seriamente. Ma il gesto di Rossetti, che certamente non voleva colpire la bimba, ha generato un parapiglia sugli spalti, in particolare fra le famiglie dei due calciatori coinvolti, tanto che le mamme dei due sono rimaste ferite in modo lieve. E se il giocatore rossoblù la sera ha chiesto scusa al “collega” livornese, la questura ha deciso di infliggergli tre anni di Daspo.
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