Sicurezza
Carabinieri accusati di violenza sessuale, studentessa interrogata 7 ore
◗
La polizia indaga sulla denuncia (foto d'archivio)Firenze, incidente probatorio con modalità protetta in aula bunker con il gip Mario Profeta
1 MINUTI DI LETTURA
FIRENZE. Sono tornate a Firenze per essere interrogate nella mattinata del 22 novembre dal gip Mario Profeta le due studentesse americane che il settembre scorso denunciarono due carabinieri per violenza sessuale. Gli interrogatori si sono svolti con modalità protetta dentro l'aula bunker di Firenze dove le due ragazze americane sono già arrivate accompagnate dai loro avvocati entrando da un ingresso secondario.
Presenti nella struttura anche i due militari accusati della violenza sessuale, l'appuntato Marco Camuffo e il carabiniere scelto Pietro Costa, entrambi accompagnati dai loro difensori.
Ed è durato ben sette ore, con qualche breve pausa, la testimonianza della prima delle due studentesse americane. È quanto si apprende fuori dall'aula bunker dove in serata il gip Mario Profeta ha cominciato a sentire l'altra studentessa. La prima ragazza ha rievocato i fatti, rispondendo alle domande del giudice, anche con momenti di commozione e disagio.
Il suo interrogatorio è finito intorno alle 18, poi con i familiari ha lasciato da un'uscita secondaria l'aula bunker per recarsi a Roma da dove rientrer negli Stati uniti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
