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Tenta di corrompere i vigili per evitare la multa al figlio

Tenta di corrompere i vigili per evitare la multa al figlio

Il ragazzo era stato fermato mentre guidava pur non avendo la patente. La madre ha provato a mettere in tasca a un agente 500 euro

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AREZZO. Mamma tenta di corrompere agente per evitare la multa al figlio. E' quanto successo a Castiglion Fiorentino (Arezzo) durante uno dei servizi svolti dalla locale polizia municipale finalizzati alla sicurezza stradale. Tutto è iniziato con il controllo di un cittadino cinese di 19 anni. Alla classica domanda degli agenti "patente e libretto", il ragazzo ha risposto di essersi dimenticato la patente di guida a casa. I vigili dopo gli accertamenti del caso hanno scoperto che il cinese non era mai stato titolare di patente di guida e quindi si sono recati presso la sua abitazione per contestargli la multa di 5.000 euro.
 E' in questo momento che entra in scena la madre. La donna, in maniera molto gentile e garbata, ha cercato in tutti i modi di convincere gli agenti a soprassedere. Visto che questa tattica non otteneva i risultati sperati, la cinese ha infilato la mano all'interno della tasca dei pantaloni della divisa offrendo 5 banconote da 100 euro. La reazione  stata immediata, madre e figlio sono stati accompagnati al comando per gli adempimenti del caso. Al giovane  èstato notificato il verbale da 5.000 euro, mentre per la donna è scattata una denuncia in procura per istigazione alla corruzione e i 500 euro offerti per corrompere i pubblici ufficiali sono stati sequestrati.

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