Il Tirreno

Toscana

La neve paralizza la A1 Venti chilometri di coda

di Yuri Rosati
La neve paralizza la A1 Venti chilometri di coda

Bloccato il transito dei camion, chiuso il vecchio tratto dell’autostrada del Sole Fi-Pi-Li in tilt per il controllo delle catene a bordo. Traffico da Nord dirottato sulla Cisa 

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Nevica forte solo sull’Appennino, ma tutta la viabilità regionale va in tilt. Anche la neve a bassa quota e la grandinata dell’Elba contribuiscono a rendere difficoltosa la circolazione. I maggiori disagi si sono registrati (proprio per le abbondanti nevicate) al confine tra Toscana ed Emilia-Romagna, nel tratto dell’autostrada A1 che collega Firenze e Bologna, dove è stato vietato il transito ai mezzi pesanti. Ma code di chilometri si sono formate (sempre sulla A1) nell’Aretino e sulla superstrada Fi-Pi-Li, dove è scattato un improvviso controllo “catene a bordo”.

AUTOSTRADA DEL SOLE

Nello specifico, tra Barberino del Mugello e Sasso Marconi, sull'A1 Panoramica e su tutta la A1 Direttissima, ci sono stati problemi che hanno rallentato il traffico per ora.

Per fronteggiare l’allerta meteo e permettere l’intervento degli spazzaneve, Autostrade per l’Italia e la polizia stradale hanno messo in atto il “piano neve” e hanno chiuso la circolazione ai mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate sull’Autosole tra Parma e la A1 Direttissima verso Firenze; tra Sasso Marconi e Barberino in entrambe le direzioni; e tra Valdarno e Parma in direzione nord. L’accesso alla A1 Panoramica, invece, è stato vietato a tutti i viaggiatori in entrambe le direzioni.

BLOCCO DEI TIR

Numerose code si sono formate a partire da Scandicci, all'altezza del raccordo con l'autostrada dove sono stati previsti ed effettuati controlli alle auto in transito, verso Bologna, per il montaggio delle catene. A queste si sono aggiunte le operazioni di filtro della polizia stradale sui tir che hanno inevitabilmente creato rallentamenti e code. Tutti i mezzi pesanti che si sono visti negare il passaggio, infatti, si sono incolonnati e hanno bloccato la viabilità delle due arterie principali della regione: la A1 e la Fi-Pi Li.

VENTI CHILOMETRI DI CODA

Sull’Autostrada del sole tir e camion sono rimasti bloccati tra i caselli di Arezzo e Incisa in direzione nord. La coda che si è venuta a formare ha raggiunto una lunghezza di 20 chilometri, costringendo le autorità a prendere in considerazione la chiusura del tratto autostradale già dalla Val di Chiana. Sempre sull'A1, tra i caselli di Scandicci e Firenze Nord, la colonna di veicoli pesanti bloccati è stata anche di 7 chilometri. Con gli automobilisti costretti a viaggiare nella sola corsia di sorpasso, perché l’altra è stata utilizzata come bacino di accumulo.

MEGLIO LA CISA

Per dare un’idea di quanto l’A1 fosse bloccata basta considerare che Autostrade per l’Italia ha consigliato, a chi da Milano era diretto a Firenze, di non percorrere l’Autosole, ma di prendere la A15 da Parma a La Spezia, da lì imboccare la A12 Genova-Rosignano per poi raggiungere il capoluogo toscano con la A11. Allungando così il percorso di almeno 100 chilometri.

LA FI-PI-LI

I disagi però non hanno coinvolto solamente l’A1. Decine di mezzi pesanti sono rimasti imbottigliati sulla superstrada Fi-Pi-Li per le operazioni di controllo della polizia stradale. La via che collega Firenze alla costa è rimasta intasata per tutto il pomeriggio di ieri fra trGinestra Fiorentina e il raccordo con l’A1 in direzione Firenze. Qui, gli automobilisti in fila per imboccare l’autostrada, hanno formato una coda di 11 chilometri, tanto che, a metà pomeriggio, serviva più di un'ora solo per andare da Empoli e Lastra a Signa. Questa uscita, poco prima delle 19, è stata perfino chiusa. Lo stesso tipo di disagi ha coinvolto anche l’intersezione tra l’Autosole e la A11 Firenze-Mare.

TRENI E TRAGHETTI

Le difficoltà per la neve non hanno risparmiato neppure i trasporti. Rfi ha attivato il “Piano neve e gelo” per le linee che attraversano l’Appennino tosco-emiliano. Alcuni treni da e per Bologna sono stati soppressi e altri hanno subito ritardi fino a 90 minuti. Ritardi di un’ora e mezzo sulla tratta Firenze-Prato-Bologna sono dovuti pure alla caduta di rami che hanno danneggiato la linea elettrica.

Sulla costa, invece, il vento ha provocato la cancellazione di traghetti fra Livorno e Capraia. Soppressi pure 7 traghetti da e per l’Isola d’Elba.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa