Il dolore
Ricattato da due amiche dopo una scappatella
Monteriggioni, l'uomo aveva tradito la moglie con una delle due. "Dacci 6mila euro o le raccontiamo tutto"
MONTERIGGIONI. Una scappatella che l’ha fatto precipitare in un incubo. Con due donne, entrambe italiane, che lo hanno minacciato per settimane. «Dacci i soldi o diciamo a tua moglie che l’hai tradita». La storia riguarda un trentenne residente in provincia di Siena che alcune settimane fa consuma un rapporto sessuale con una coetanea.
Il tradimento diventa presto il motivo dell’estorsione. La donna con la quale aveva trascorso una notte di passione, infatti, inizia ad inviargli pressanti ed espliciti sms e messaggi whatsapp con i quali richiedeva la somma di 6mila euro per comprare il proprio silenzio nei confronti della moglie.
Le richieste vanno avanti per settimane. Ad un certo punto raddoppiano. Sì, perché a dare “manforte” alla 31enne arriva la sua migliore amica di 25 anni. B.E. e T.N.G., queste le iniziali delle donne fornite dal comando provinciale dei carabinieri di Siena, continuano a tormentare l’uomo. «Paga la somma in denaro e noi “dimentichiamo” tutto, non vorrai mica mettere a repentaglio la serenità familiare?». Scrivono le donne.
L’uomo è in un vicolo cieco e, a costo di mettere a repentaglio il proprio matrimonio, decide di rivolgersi ai carabinieri denunciando il fatto. Nella serata di sabato 11 novembre scatta la trappola nei pressi di Monteriggioni.
Le due donne si recano in auto sul luogo stabilito per ritirare i primi 3mila euro dall’uomo. Una volta ricevuta la busta con il denaro, precedentemente fotocopiato dai militari, i carabinieri entrano in azione e fermano le amiche.
Le due donne vengono accompagnate presso la caserma dei carabinieri di Poggibonsi, dove vengono contestati loro gli addebiti. Ora si trovano agli arresti domiciliari come disposto dal pubblico ministero della procura senese.
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