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Toscana

Il sottosegretario alle Finanze Baretta: «È interesse di tutti trovare una soluzione»

«Per chiarire la questione faremo una nota esplicativa all’inizio della prossima settimana. Consiglio ai cittadini di verificare le voci della propria cartella Tari, ma è interesse anche dei singoli...

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«Per chiarire la questione faremo una nota esplicativa all’inizio della prossima settimana. Consiglio ai cittadini di verificare le voci della propria cartella Tari, ma è interesse anche dei singoli Comuni trovare una soluzione che sia corrispondente al quadro normativo». Lo afferma il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta, raggiunto al telefono dal Tirreno. È stato proprio l’esponente del Partito democratico – già sindacalista della Cisl – a rivelare l’errore commesso da diversi Comuni italiani, fra cui Milano, nel calcolo della tassa sui rifiuti. Lo ha fatto rispondendo a un’interrogazione in Parlamento del deputato del Movimento 5 stelle Giuseppe L’Abbate, che aveva scoperto insieme al suo commercialista un problema analogo nel suo comune, Polignano a Mare, in Puglia. L’esempio riportato era quello di un appartamento di 100 metri quadri, con un garage di 30 e una cantina di 20. In concreto il Comune aveva applicato i due euro della quota fissa sui 100 metri e sul 50% della superficie di garage e cantina. Ma poi aveva applicato su ogni singolo cespite catastale i 141 euro della quota variabile, che così veniva moltiplicata per tre. Risultato: una stangata di 673 euro contro i 391 che dovevano essere pagati. (s.t.)

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