Sicurezza
in toscana
Sciopero trasporti: 40 voli a terra e cortei di protesta
LIVORNO. Lo sciopero del personale degli aeroporti di Pisa e Firenze è stato “un successo annunciato”. È il commento di Francesco Staccioli, responsabile nazionale del settore trasporto aereo dell’Uni...
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LIVORNO. Lo sciopero del personale degli aeroporti di Pisa e Firenze è stato “un successo annunciato”. È il commento di Francesco Staccioli, responsabile nazionale del settore trasporto aereo dell’Unione sindacale di base (Usb), sui dati relativi all’adesione arrivati nel pomeriggio di ieri. «Se si esclude il personale a tempo determinato – continua Staccioli – ha scioperato il 100% dei dipendenti di Toscana Aeroporti».
Nello specifico, chiariscono dall’azienda, il dato medio è stato del 35%. Ma se si considerano i lavoratori del settore handling – quello che si occupa assistenza a terra agli aerei e ai passeggeri – le cifre schizzano sopra all’80%. Gli assistenti di Peretola e del Galilei si oppongono allo scorporo dei servizi handling «che è una vera iattura che impoverisce i dipendenti con tagli ai salari e mette a rischio anche i posti di lavoro», spiega il sindacalista. Che poi critica aspramente «l’incapacità del governo attuale e di quelli precedenti di affrontare la questione dei trasporti».
Per Usb però la prospettiva più disastrosa sarebbe quella della cessione dei servizi di assistenza a terra a società esterne. «È una catastrofe che va evitata in ogni modo – dice Staccioli – ci appelliamo alle istituzioni comunali e regionali perché non si sventrino gli aeroporti di Pisa e Firenze». L’esito dello sciopero sta anche nel numero dei voli cancellati nei due scali toscani: a Pisa sono 9 le partenze cancellate e altrettanti gli arrivi. A Firenze gli aerei che non sono atterrati sono 10, così come quelli che non sono partiti: in totale 38 voli hanno subito disservizi.
Lo sciopero generale di ieri non riguardava solo gli aeroporti toscani, ma tutto il settore pubblico e privato; in particolare i lavoratori scolastici che si oppongono alla “Buona scuola”. Il dato nazionale sull’adesione alla protesta indetta da Usb, Cobas e Unicobas non è ancora definitivo. A Livorno – comunica Usb – hanno aderito allo sciopero 8 lavoratori del settore trasporti su 10, a Pisa il 75%.
In Toscana manifestazioni di protesta a Livorno, Pisa e Piombino. Centinaia di lavoratori in corteo anche a Firenze. Lungo il tragitto alcuni manifestanti hanno lanciato uova contro le vetrine di un Mc Donald’s.
Yuri Rosati
Nello specifico, chiariscono dall’azienda, il dato medio è stato del 35%. Ma se si considerano i lavoratori del settore handling – quello che si occupa assistenza a terra agli aerei e ai passeggeri – le cifre schizzano sopra all’80%. Gli assistenti di Peretola e del Galilei si oppongono allo scorporo dei servizi handling «che è una vera iattura che impoverisce i dipendenti con tagli ai salari e mette a rischio anche i posti di lavoro», spiega il sindacalista. Che poi critica aspramente «l’incapacità del governo attuale e di quelli precedenti di affrontare la questione dei trasporti».
Per Usb però la prospettiva più disastrosa sarebbe quella della cessione dei servizi di assistenza a terra a società esterne. «È una catastrofe che va evitata in ogni modo – dice Staccioli – ci appelliamo alle istituzioni comunali e regionali perché non si sventrino gli aeroporti di Pisa e Firenze». L’esito dello sciopero sta anche nel numero dei voli cancellati nei due scali toscani: a Pisa sono 9 le partenze cancellate e altrettanti gli arrivi. A Firenze gli aerei che non sono atterrati sono 10, così come quelli che non sono partiti: in totale 38 voli hanno subito disservizi.
Lo sciopero generale di ieri non riguardava solo gli aeroporti toscani, ma tutto il settore pubblico e privato; in particolare i lavoratori scolastici che si oppongono alla “Buona scuola”. Il dato nazionale sull’adesione alla protesta indetta da Usb, Cobas e Unicobas non è ancora definitivo. A Livorno – comunica Usb – hanno aderito allo sciopero 8 lavoratori del settore trasporti su 10, a Pisa il 75%.
In Toscana manifestazioni di protesta a Livorno, Pisa e Piombino. Centinaia di lavoratori in corteo anche a Firenze. Lungo il tragitto alcuni manifestanti hanno lanciato uova contro le vetrine di un Mc Donald’s.
Yuri Rosati
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