Il dolore
Gli hacker di AnonPlus violano il sito della provincia di Arezzo
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Un hacker di Anonymous (foto d'archivio)La società di gestione del portale web: "Ci vorranno due giorni per il completo ripristino". L'ente ha sporto denuncia alla polizia postale
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AREZZO. Il sito della provincia di Arezzo è stato violato dagli hacker di AnonPlus. Nella notte del 31 ottobre il portale ufficiale dell'amministrazione guidata da Roberto Vasai è stato violato dal collettivo AnonPlus, una rete responsabile di attacchi informatici in più parti del mondo. AnonPlus prende il nome da un social network sviluppato dal celebre collettivo Anonymous nel 2011, poi abbandonato. I tecnici della Provincia hanno in parte rimesso in funzione il sito web, mentre l'ente ha sporto denuncia alla polizia postale della città.
I tecnici, fin da subito, si sono messi al lavoro, ma dalla società Artel - che si occupa della manutenzione del portale per conto della Provincia - fanno sapere che ci vorranno almeno due giorni per il completo ripristino. L'attacco, portato da Anonymous, o meglio dal gruppo Anonplus non nuovo ad azioni di questo genere, recava il seguente testo che campeggiava sulla home lago: "Noi siamo AnonPlus e questo il nostro manifesto. Ogni persona che vuole difendere la propria libertà di informazione, la libertà del popolo e l'emancipazione di quest'ultimo dalla schiavitù dei media e di chi ci governa, di chi ci usa come strumento per attuare i suoi sporchi fini, fa già parte di AnonPlus. Ogni persona che ha volont di agire benvenuta. AnonPlus combatte i soprusi, le inequità, le corruzioni, le manipolazioni, le religioni e quant'altro messo in atto da governi, politici, religioni e gruppi di potere finanziario a discapito del popolo".
Il testo si conclude con una rassicurazione: "Nessun dato è stato rubato o cancellato. solo la home page è stata cambiata. Non siamo criminali, noi siamo AnonPlus".
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