Il dolore
Le arrestano il marito e lei picchia e deruba i testimoni "colpevoli"
Arezzo: il coniuge e il fidanzato della figlia erano in carcere per spaccio. Così, la donna, con l'aiuto della ragazza ha messo in atto le ritorsioni. Entrambe in manette
AREZZO. Il marito e il fidanzato della figlia vengono arrestati per spaccio di droga. Così la moglie, insieme alla figlia, si sarebbe organizzata per mettere in atto - questa l'accusa degli investigatori - "ritorsioni" nei confronti dei testimoni "colpevoli" di aver incastrato i due parenti.
I testimoni, però, si sono rivolti ai carabinieri e così l'intera famiglia è finita in carcere. La vicenda ha preso il via qualche giorno fa quando un 42enne e un 25enne albanesi vengono arrestati con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. A quel punto le due donne, secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, avrebbero minacciato due testimoni picchiandoli e facendosi consegnare 2.000 euro da uno e derubando dell'auto l'altro.
A quel punto il pm Marco Dioni, che aveva condotto l'intera indagine, ha chiesto e ottenuto dal gip del tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli, la custodia cautelare in carcere delle due donne attualmente a Sollicciano. Secondo quanto emerso l'intera famiglia era dedicata allo spaccio di droga sul mercato aretino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
