Proteste
Finanziere a processo per violenza sessuale
PISA. La versione di lei: «Mi ha palpeggiata tre volte». Quella di lui: «Si è inventata tutto». Di fronte a posizioni opposte e senza sfumature su un fatto grave, come la violenza sessuale, lo sbocco...
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. La versione di lei: «Mi ha palpeggiata tre volte». Quella di lui: «Si è inventata tutto». Di fronte a posizioni opposte e senza sfumature su un fatto grave, come la violenza sessuale, lo sbocco è il processo. I punti fermi nella storia, avvenuta in provincia di Pisa, sono la denuncia di una sedicenne e il rinvio a giudizio del presunto molestatore, un finanziere di 46 anni. I primi testi, quelli dell’accusa saranno sentiti a dicembre davanti al collegio del Tribunale. È un processo in cui la base sostanziale delle accuse si poggia sulle dichiarazioni ripetute e verbalizzate dalla ragazza, all’epoca dei fatti quindicenne. L’episodio, perché è una la circostanza su cui il dibattimento dovrà fare chiarezza, è avvenuto nel 2016 in un contesto pubblico, quello di un incontro tra genitori e figli nei locali di una parrocchia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google