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Unicoop Firenze, altri 200 prodotti “made in Toscana”

Unicoop Firenze, altri 200 prodotti “made in Toscana”

Noi toscani siamo sempre più salutisti. Ci sediamo a tavola, guardiamo con maggior sospetto la carne rossa e preferiamo acquistare la verdura. E nella terra della bistecca alla fiorentina fa un certo...

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Noi toscani siamo sempre più salutisti. Ci sediamo a tavola, guardiamo con maggior sospetto la carne rossa e preferiamo acquistare la verdura. E nella terra della bistecca alla fiorentina fa un certo effetto.

Eppure è questa la tendenza fotografata da uno studio di Ref Ricerche. E Unicoop Firenze ha deciso di adeguarsi. La più importante catena della grande distribuzione organizzata della Toscana segue la tendenza dei consumi e porta sugli scaffali dei suoi supermercati 200 nuovi prodotti all’insegna della salute e del benessere, specificando che sono tutti a chilometro zero. Tutti provenienti dalle imprese della nostra regione. Entro Natale arriveranno olio, vino, pasta, biscotti, miele, frutta e verdura. E passano da 700 a 900 i prodotti “made in Toscana”, su un totale di 2.200.

C’è il miele allo zafferano prodotto da Clesia, l’azienda a conduzione familiare di Porcari, in Lucchesia. Ci sono le verdure cotte sottovuoto coltivate e confezionate dai ragazzi ex tossicodipendenti della cooperativa sociale Betadue del Valdarno aretino. Un’azienda si è inventata pure le verdure essiccate da mangiare come uno snack. Ma non è stata una passeggiata arrivare a questo risultato. «Convincere i produttori toscani a esporre la propria merce nei nostri supermercati è stato complicato – racconta la presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze, Daniela Mori (nella foto) – Siamo andati nei territori, abbiamo fatto degli incontri con i produttori, ma non erano convinti. Avevano paura che li stravolgessimo, dicevano: “Chissà dove ci mettete nello scaffale”. E poi c’era la questione del prezzo al consumatore. L’obbligo di tenere insieme i costi di produzione con l’appetibilità al consumatore per comprare il prodotto. Alla fine hanno capito che valorizzeremo la loro qualità, hanno capito che racconteremo il nostro territorio. E li abbiamo convinti».

Per il momento sugli scaffali Unicoop Firenze trovate i prodotti della Garfagnana e del Chianti-Valdarno. Entro Natale arriveranno gli altri, da tutta la Toscana. Altro capitolo: l’accordo tra Confindustria Firenze e Unicoop Firenze. «Il nostro impegno è di proporre alla cooperativa prodotti non solo sulla base del prezzo ma anche della qualità», chiudono il presidente dei confindustriali Luigi Salvadori e il responsabile del settore agroalimentare, Maurizio Bigazzi. (Samuele Bartolini)

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