Attenzione
Greenpeace contro le cartiere «Distruggono le foreste»
LUCCA. Doppio blitz di Greenpeace negli stabilimenti lucchesi che producono i fazzoletti Tempo: si tratta di quelli della Essity, società che fa parte del gruppo svedese Sca. «Siamo entrati in azione...
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Doppio blitz di Greenpeace negli stabilimenti lucchesi che producono i fazzoletti Tempo: si tratta di quelli della Essity, società che fa parte del gruppo svedese Sca. «Siamo entrati in azione sue due fronti al quartier generale italiano di Tempo - spiega Greenpeace -: all’ingresso del palazzo di Essity ad Altopascio e presso uno stabilimento della stessa azienda a Porcari”». L'associazione chiede ad Essity, proprietaria anche di altri notissimi marchi (Tena, Nuvenia, Libero, Demak'Up e Tork) «di eliminare dalla propria filiera i fornitori coinvolti nella distruzione di aree importanti della Grande Foresta del Nord in Svezia, Finlandia e Russia».
L’azienda, in una nota, ha precisato che «tutte le fibre vergini contenute nei prodotti Essity devono essere certificate o soddisfare degli specifici standard del Forest stewardship council (Fsc), un organismo di certificazione internazionale indipendente, promuove la gestione delle foreste rispettosa dell'ambiente, socialmente responsabile ed economicamente sostenibile a livello mondiale».
L’azienda, in una nota, ha precisato che «tutte le fibre vergini contenute nei prodotti Essity devono essere certificate o soddisfare degli specifici standard del Forest stewardship council (Fsc), un organismo di certificazione internazionale indipendente, promuove la gestione delle foreste rispettosa dell'ambiente, socialmente responsabile ed economicamente sostenibile a livello mondiale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
