Il dolore
incidente mortale a donoratico
Schianto, s’indaga su auto e patente
L’amica della vittima, neopatentata, non poteva guidare la Porsche
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Testimonianze, accertamenti sull’auto e sulla patente della ragazza alla guida, analisi esterna della salma della vittima. Sono in pieno svolgimento le indagini per fare luce sull’incidente stradale accaduto sabato scorso a Donoratico, in cui Giada Russo, 21 anni, di Rosignano, è morta sul colpo. La ragazza era su un’auto sportiva, guidata da un’amica, quando la vettura si è schiantata contro un albero sulla vecchia Aurelia poco dopo la mezzanotte. Le due amiche viaggiavano verso San Vincenzo dopo aver cenato a Bolgheri. La pm Antonella Tenerani ai carabinieri del comando di Cecina ha affidato gli accertamenti tecnici sulla vettura, sequestrata, che ora si trova in una carrozzeria di San Pietro in Palazzi. I militari ieri hanno anche ascoltato Martina Mucci, la giovane che era al volante, già dimessa dall’ospedale di Cecina.
Tra gli accertamenti condotti dai carabinieri, anche quello sulla patente di guida di Martina che, come neopatentata, per il codice della strada non avrebbe potuto mettersi al volante di quell’auto sportiva. Una risposta al perché la giovane avesse la disponibilità della Porsche, che risulta di proprietà di una società di noleggio, viene dalla sua attività lavorativa. Mucci, infatti, da tempo collabora per un’azienda specializzata proprio nel noleggio di auto sportive e di lusso. Tutto materiale che sarà messo a disposizione della Procura che sta valutando la formulazione di una ipotesi di reato.
Sul rettilineo, il veicolo, dopo aver urtato frontalmente (lato passeggero), il tronco di un platano a lato della carreggiata, ha sbandato. Giada è stata sbalzata fuori e, come emerso dalle analisi del dottore del 118 e poi del medico legale, è deceduta sul colpo. Il veicolo, dopo l’impatto, ha proceduto per qualche decina di metri oltre quell’albero per arrestare la sua cosa sul lato opposto di marcia. L’addio a Giada ci sarà domani alle 15 a Rosignano nella chiesa di Santa Teresa.
Tra gli accertamenti condotti dai carabinieri, anche quello sulla patente di guida di Martina che, come neopatentata, per il codice della strada non avrebbe potuto mettersi al volante di quell’auto sportiva. Una risposta al perché la giovane avesse la disponibilità della Porsche, che risulta di proprietà di una società di noleggio, viene dalla sua attività lavorativa. Mucci, infatti, da tempo collabora per un’azienda specializzata proprio nel noleggio di auto sportive e di lusso. Tutto materiale che sarà messo a disposizione della Procura che sta valutando la formulazione di una ipotesi di reato.
Sul rettilineo, il veicolo, dopo aver urtato frontalmente (lato passeggero), il tronco di un platano a lato della carreggiata, ha sbandato. Giada è stata sbalzata fuori e, come emerso dalle analisi del dottore del 118 e poi del medico legale, è deceduta sul colpo. Il veicolo, dopo l’impatto, ha proceduto per qualche decina di metri oltre quell’albero per arrestare la sua cosa sul lato opposto di marcia. L’addio a Giada ci sarà domani alle 15 a Rosignano nella chiesa di Santa Teresa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google