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Ryanair annuncia: voli cancellati per 400.000 passeggeri. Ecco quelli annullati da Pisa

Ryanair annuncia: voli cancellati per 400.000 passeggeri. Ecco quelli annullati da Pisa

Un errore nel calcolo dei turni di riposo dei piloti ha spinto la compagnia ad annullare oltre duemila voti nelle prossime settimane. La rabbia del clienti. La Commissione europea: "Li dovrà rimborsare". Sul sito l'elenco completo delle cancellazioni

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Per aver sbagliato i calcoli sui turni di riposo dei piloti, Ryanair cancellerà fino a duemila voli nelle prossime settimane lasciando a terra quasi 400.000 passeggeri. La decisione ha scatenato la rabbia dei passeggeri, la reazione della Commissione europea e dei governi, e ha provocato una perdita del 3% del titolo della compagnia irlandese in Borsa.

Ryanair dovrà infatti tagliare fino a 50 voli al giorno per sei settimane, voli che non avrebbero avuto un pilota.  Entro lunedì 18 settembre saranno rese note tutte le cancellazioni dei voli da qui a ottobre che secondo Kenny Jacobs, braccio destro di O'Leary, ammonterebbero solo al 2% del totale dei 2500 voli quotidiani. Intanto sul sito della compagnia è pubblicata la lista completa dei voli annullati.  

Per quanto riguarda i voli cancellati da Pisa sono i seguenti: Pisa-Bruxelles Charleroi andata (FR3745) e ritorno (FR3746) dell'1, 8, 15 e 22 ottobre; venerdì 22 settembre Pisa-Berlino andata (FR9995) e ritorno (FR9996).

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Le cancellazioni di voli decisa da Ryanair coinvolgerà circa 400 mila passeggeri. Lo ha confermato il ceo della low cost irlandese Michael O'Leary secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg. La compagnia inoltre stima che le richieste di rimborso arriveranno fino a 20 milioni di euro, ha detto ancora O'Leary in conference call con gli analisti, precisando che non c'è una carenza di piloti e annunciando che introdurrà un bonus fedeltà per i piloti per non lasciar scappare gli equipaggi.

O'Leary ha spiegato che la low cost sta attualmente operando circa 2.500 voli al giorno. Il ceo di Ryanair ha anche puntato il dito contro le compagnie aeree rivali di Gran Bretagna, Germania e Irlanda che andrebbero a caccia dei propri piloti. Parlando di Alitalia, O'Leary - secondo quanto riporta Bloomberg - ha detto che il processo di vendita durerà probabilmente 3-6 mesi e che per la compagnia italiana sono arrivate fino a 15 offerte non vincolanti e che la low cost irlandese ne ha presentate due. Ryanair, ha detto ancora O'Leary, ingaggerà piloti da Alitalia e da Air Berlin.

Il ceo di Ryanair si è scagliato infine contro la low cost Norwegian, ribadendo che "non durerà a lungo" e annunciando misure per fermare i propri piloti pronti a passare alla concorrente norvegese.

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Crollato anche il tasso di puntualità della compagnia.  "Annullando meno del 2% dei nostri voli fino al debutto dell'orario invernale a novembre, possiamo riportare il nostro tasso di puntualità al livello del nostro obiettivo annuale del 90%", ha spiegato il capo della comunicazione della compagnia irlandese, Robin Kiely. La stessa aviolinea ha fatto sapere che il tasso di puntualità è precipitato sotto l'80% nelle prime due settimane di settembre. Le scuse della compagnia non sono bastate a calmare la rabbia dei clienti colpiti dalla misura che hanno scelto Twitter per manifestare la propria indignazione. Le autorità di Bruxelles hanno fatto sapere che Ryanair dovrà probabilmente rimborsare i clienti per le cancellazioni.

Commissione europea: "La compagnia rispetti i diritti dei passeggeri".  "Ci aspettiamo che Ryanair rispetti le regole europee sui diritti dei passeggeri", ha detto un portavoce della Commissione europea, Enrico Brivio, dopo l'annuncio della compagnia sulla cancellazione di centinaia di voli per carenze in termini di personale dovute alla legislazione irlandese. "Le decisioni operative sono prese dalle compagnie aeree e non dalla Commissione", ha detto il portavoce. "Ma allo stesso tempo le compagnie che operano nell'Ue devono rispettare le regole europee. Grazie all'Ue i passeggeri i cui voli sono cancellati hanno un'ampia serie di diritti", ha spiegato il portavoce. Tra i diritti per i passeggeri il cui volo è stato annullato ci sono "il rimborso, la riprogrammazione, il rimpatrio e in alcune circostanze una compensazione finanziaria", ha detto Brivio, ricordando che le regole europee "devono essere applicate dalle autorità nazionali.

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Le regole che si applicano ai voli annullati da Ryanair sono contenute nella Carta dei diritti del passeggero, che le compagnie sono obbligate a distribuire ai loro passeggeri in caso di annullamento del volo. In base alle regole europee, se il volo viene annullato prima di due settimane la data prevista di partenza, i passeggeri possono ottenere unicamente il rimborso del biglietto, mentre la compagnia non è obbligata a concedere alcun indennizzo. Quando invece il volo viene cancellato tra 2 settimane e 7 giorni prima della data di partenza, la compagnia non è obbligata a versare compensazione finanziaria solo se offre una riprogrammazione (il cosiddetto "re-routing", cioè il trasferimento su volo alternativa della stessa o di un'altra compagnia, ndr) che permetta di arrivare alla destinazione finale meno di 4 ore dopo l'orario previsto.

Quando il volo viene annullato meno di 7 giorni prima della partenza, non c'è obbligo di indennizzo se la riprogrammazione permette al passeggero di arrivare a destinazione meno di due ore dopo l'orario previsto. L'eventuale compensazione finanziaria - o indennizzo - ammonta a 250 euro per tutti i voli fino a 1.500 chilometri e di 400 euro per le tratte intra-Ue comprese tra 1.500 e i 3.500 chilometri. In caso di cancellazione del volo, Ryanair è comunque obbligata a offrire assistenza al passeggero e una sistemazione alberghiera se il volo alternativo quando il nuovo volo è rinviato di almeno un giorno rispetto all'orario di partenza previsto per il volo cancellato.

Diffida alla compagnia dalle associazioni dei consumatori.  Lettera di diffida a Ryanair da Altroconsumo e dalle organizzazioni Deco Proteste, Ocu e Test-Achats che, spiega una nota di Altroconsumo, stanno raccogliendo le proteste di migliaia di utenti in tutta Europa. La lettera è stata inviata oggi, lunedì 18 settembre, alla compagnia con sede nella Repubblica d'Irlanda e chiede il risarcimento dei consumatori nelle misure previste dal regolamento UE n.261/04 e delle ulteriori somme nel caso in cui abbiano subito dei danni dalla cancellazione che possano essere provati. Altronconsumo, spiega ancora il comunicato, fornisce inoltre sul proprio sito tutte le indicazioni su come e quando è possibile chiedere un rimborso

Il governo spagnolo apre un dossier a tutela dei passeggeri. In Spagna il ministero dello sviluppo si è mosso nei confronti di Ryanair per assicurare che vengano rispettati i diritti dei passeggeri in seguito alla decisione della low cost di cancellare centinaia di voli. Il ministero, si legge in una nota, ha sollecitato la compagnia a "fornire informazioni dettagliate sulla programmazione dei voli con partenza o arrivo in Spagna, annunciando l'apertura di un dossier per verificare che vengano rispettati i diritti dei passeggeri".

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LA SCHEDA: I DIRITTI DEI PASSEGGERI

Rimborso del prezzo del biglietto, riprotezione su un nuovo volo, ma anche assistenza e in alcuni casi indennizzo fino a 600 euro. Sono alcune delle tutele previste per i passeggeri nei principali casi di disservizio, ovvero cancellazione del volo (è il caso che interessa in questi giorni Ryanair), negato imbarco e ritardo prolungato del volo.
Ecco di seguito le tutele previste per chi viaggia in aereo in base alla Carta dei diritti del passeggero dell'Enac.

1) CANCELLAZIONE DEL VOLO.

Il passeggero ha diritto ad un RIMBORSO del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata, oppure alla RIPROTEZIONE il prima possibile o in una data successiva più conveniente per lui, in condizioni di viaggio comparabili. E' prevista inoltre l'ASSISTENZA con pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa; adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti; trasferimento dall'aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa; due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.

In alcuni casi il passeggero ha diritto anche alla COMPENSAZIONE PECUNIARIA calcolata in base alla tratta e alla distanza percorsa: voli intracomunitari inferiori o pari a 1.500 km, 250 euro; voli intracomunitari superiori a 1.500 km, 400 euro; voli internazionali inferiori o pari a 1.500 km, 250 euro; voli internazionali tra 1.500 e 3.500 km, 400 euro; voli internazionali superiori a 3.500 km, 600 euro.

La compagnia può ridurre l'ammontare della compensazione del 50% se al passeggero viene offerta la possibilità di viaggiare su un volo alternativo il cui orari di arrivo non superi le 2-3-4 ore rispetto a quello originale. Non è dovuta se la compagnia può provare che la cancellazione è stata causata da circostanze eccezionali, se il passeggero è stato informato della cancellazione con almeno due settimane di preavviso; tra 2 settimane e 7 giorni prima della data di partenza nel caso in cui venga offerto un volo alternativo che parta non più di 2 ore prima rispetto a quello previsto e arrivo al massimo 4 ore dopo.

2) NEGATO IMBARCO.

La compagnia deve effettuare in un primo momento un appello ai volontari per verificare se vi siano tra i passeggeri dei volontari disponibili a cedere il proprio posto in cambio di benefici da concordare. Nel caso non ci siano volontari, il passeggero cui viene negato l'imbarco ha diritto a ricevere dalla compagnia: COMPENSAZIONE PECUNIARIA (vedi sopra); RIMBORSO del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata oppure RIPROTEZIONE il prima possibile o in una data successiva più conveniente per lui, in condizioni di viaggio comparabili; ASSISTENZA (vedi sopra).

3) RITARDO PROLUNGATO DEL VOLO.

In questo caso il passeggero ha diritto all'ASSISTENZA (vedi sopra). Il diritto all'assistenza viene riconosciuto in base alla tratta e alla distanza percorsa: voli intracomunitari inferiori o pari a 1.500 km, ritardo del volo di almeno 2 ore; voli intracomunitari superiori a 1.500 km, ritardo del volo di almeno 3 ore; voli internazionali inferiori o pari a 1.500 km, ritardo del volo di almeno 2 ore; voli internazionali tra 1.500 e 3.500 km, ritardo del volo di almeno 3 ore; voli internazionali superiori a 3.500 km, ritardo del volo di almeno 4 ore. Se il ritardo è di almeno 5 ore, il passeggero può rinunciare al volo senza dover pagare penali e ottenere il rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata.

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