Il Tirreno

Toscana

Alluvione a Livorno

Allerta arancione, scuole chiuse da Livorno a Orbetello

Allerta arancione, scuole chiuse da Livorno a Orbetello

Il presidente della Regione sarà nominato commissario post alluvione. Il video del sindaco Nogarin ai livornesi

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LIVORNO. Nuova allerta meteo in Toscana per temporali e localmente anche per il vento. In quasi tutta la regione è scattato l’allarme “codice arancione” dalla mezzanotte venerdì 15 settembre fino alle 13 di sabato 16. L’unica eccezione per il nord (Lunigiana) dove l’allerta è di’codice giallo’. Lo rende noto la Regione Toscana attraverso la Protezione civile. I temporali in base alle informazioni rese dovrebbero essere  localmente persistenti e associati anche a forti colpi di vento e grandinate mentre la situazione andrà tranquillizzandosi entro il primo pomeriggio di sabato.

Scuole chiuse quindi in gran parte della Toscana nella giornata di sabato 16: lo sono a Livorno dove il sindaco Filippo Nogarin nel tardo pomeriggio ha diffuso anche un video messaggio ai propri concittadini invitandoli a spostare le auto da luoghi meno sicuri per trasferirli in parcheggi appositamente individuati e a far attenzione dal momento che le piogge della notte, data la grave situazione determinata dal nubifragio di sabato scorso ha lasciato dietro di sé un territorio ancora ferito. Ma anche a Piombino e nella zona sud di Grosseto, a Pitigliano, Sorano, Manciano, Capalbio e Orbetello. Aperte invece le scuole a Pisa anche se la protezione civile era in allerta già dalla tarda serata di venerdì.

Continuano invece le polemiche per la tragedia che ha colpito Livorno.

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Il presidente Enrico Rossi ha annunciato che presto sarà nominato commissario per il post alluvione e che da quel momento scatteranno i 90 giorni a disposizione di privati (di cui si occuperanno i Comuni) e imprese (che faranno capo alla Regione) per rendicontare i danni subiti. «Ma, voglio dirlo subito – ha detto – per ottenere materialmente i fondi che spetteranno a ciascuno, servirà almeno un anno. Nel frattempo potremmo fare gli interventi urgenti, per conoscere i quali sono qui».

Il presidente  è anche entrato nel merito sul funzionamento dei sistemi di allerta e durante una conferenza  a Pisa ha spiegato che c’è una funzione sulla App della Centro funzionale regionale che fa scattare una sirena simile a quella dei vigili del fuoco ogni volta che i pluviometri e gli idrometri superano il livello di guardia. Oltre a tecnici e funzionari, ne sono dotati anche dirigenti e sindaci. Un alert che su Livorno e Marina di Pisa – dicono gli ingegneri da lungarno Pacinotti a Pisa, sede del centro della Regione – è scattato per la prima volta sabato 9 settembre alle 21, e poi in molte altre occasioni durante la notte. Dal gennaio scorso è attiva sui telefonini di 2. 500 addetti ai lavori della protezione civile in Toscana, ma con un’unica incognita: è necessario che i destinatari della App l’abbiano attivata, con login e password di cui sono stati dotati lo scorso gennaio. 

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