Il Tirreno

Toscana

Il biliardino, le salsicce e i clarinetti: le nuove frontiere dei furti

di Lara Loreti
I carabinieri in un appartamento di Lido di Camaiore dove è stata ritrovata refurtiva di ogni genere, compreso del pesce surgelato
◗
I carabinieri in un appartamento di Lido di Camaiore dove è stata ritrovata refurtiva di ogni genere, compreso del pesce surgelato

Nulla è più al sicuro dai ladri: smontano le portiere delle auto e le caldaie. A Viareggio rubati branzini congelati, sulla costa 15 chili di carne e pollame

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Rubare per gioco, per “noia”. Per necessità. Per ripicca, vendetta. Per “professione”. E prendere di mira gli oggetti più strani. Dai clarinetti rubati da un’auto in sosta a Pistoia a un carico di aspirapolvere sottratto a una ditta a Calenzano, fino a 15 chili di salsicce e carne macinata, spiedini, polli e faraone arraffati in una macelleria in centro a Livorno. Furti senza confini, a volte apparentemente senza senso, difficili da catalogare per le forze dell’ordine. Ma se l’occasione fa l’uomo ladro e spesso i malviventi si ritrovano a strappare da case, negozi e aziende qualsiasi cosa capiti a tiro, molto spesso invece nel mirino finiscono oggetti di valore, come telefonini e pc, che hanno un preciso mercato, e dietro il cui furto si cela un’acuta strategia di marketing.

MANGIARE E BERE

Un esempio? Il ladro seriale cinese di Brunello di Montalcino: a Prato per mesi ha rubato solo le rinomate etichette per piazzarle in un ristorante e dare prestigio alla carta dei vini. A costo zero. E che dire del maxi furto di champagne e vini costosi, 4 mila bottiglie in tutto tra Cristal di diverse annate, Sassicaia, Solaia, Ornellaia e Dom Perignon, per un totale di 200 mila euro di valore? Il furto era stato denunciato dal titolare del forno “Pane amore e fantasia” di via Ponte alle Mosse e della cantina a Firenze lo scorso aprile. Nel garage del negozio in tutto c’erano 6 mila vini famosi, italiani e stranieri, destinati al commercio elettronico. È fin troppo chiaro che dietro un colpo del genere si cela un preciso obiettivo: vendere sul mercato nero etichette conosciutissime, esentasse.

Da non sottovalutare – anche se di diverso livello – il furto in macelleria: se è facile immaginare che della carne macinata possa avere come unica destinazione una padella di polpette da mettere in tavola o al massimo un ragù con cui condire della pasta, è altrettanto chiaro agli investigatori che polli, galline e tacchino, portati via dal banco frigo, possano essere vendute senza troppo sforzo. Basta chiamare un “amico” e rivendergliele a buon prezzo. Sulla scia del cibo, da citare l’assalto a un camion frigorifero contenente 20 tonnellate di Nutella, ovetti Kinder Sorpresa e altri dolci di cioccolato per 70mila euro, accaduto giovedì a Neustadt, nel land dell’Assia in Germania. La polizia tedesca ha diffuso un comunicato per tentare di ritrovare camion e dolci. Invece a Wittenburg, nel nord della Germania, la polizia sta indagando sul furto di un rimorchio contenente 30 tonnellate di succo di frutta rubato sabato scorso.

ELETTRONICA TOP

Ma il miglior mercato nero resta quello degli oggetti elettronici: sono i più facili da piazzare, soprattutto nell’Est Europa. Vengono anche smontati e venduti a pezzi. Negli ultimi mesi in Toscana (a Livorno, Prato e Pisa), ci sono stati grossi furti di strumenti endoscopici: materiali molto appetibili, che secondo una pista investigativa potrebbero finire in Brasile, in ospedali clandestini. Più particolare il furto di aspirapolvere Folletto in scena mercoledì a Calenzano: da un lato si tratta di un oggetto ambito e facilmente rivendibile, dall’altro però, come appurato dalla polizia, a colpire è stato il fratello del titolare, mosso da vendetta, dopo essere stato licenziato.

STRANEZZE E DINTORNI

Diverso è il caso del furto andato in scena a Livorno nella notte di sabato 29 luglio: il proprietario di una Peugeot è rimasto senza parole quando, la mattina, si è trovato a tu per tu con l’auto sventrata, alleggerita dello sportello lato guida. Una lavoro da professionisti: nello smontare la macchina, la carrozzeria non è stata intaccata. Un altro caso particolare è accaduto, sempre a Livorno, nei giorni scorsi quando è stata letteralmente sradicata una caldaia a muro. E che dire dei furti di un telepass da una Bmw X3, e di un vecchio biliardino da 50 centesimi a partiti, da un bar a Quercianella (Livorno)? I ladri-vandali non hanno risparmiato poi dei clarinetti, rubati dall’auto di un musicista a Pistoia l’8 agosto. I malviventi molto probabilmente non li hanno neppure provati: sono stati ritrovati giovedì in un fossato.

FURTI DI STAGIONE

Non mancano i colpi, per così dire, stagionali: giovedì alle 13.50 a Prato in via delle Pleiadi sono spartiti dei costumi da bagno e vestiti di abbigliamento da donna e da bimbo. L’addetto alla vigilanza ha scoperto una coppia di albanesi, denunciati poi dalla polizia. Qualche giorno fa invece a Lido di Camaiore in una casa abbandonata è stata ritrovata una montagna di refurtiva. Oggetti vari tra cui un violino, delle infradito e pesce congelato, tra cui cinque branzini, orate e salmone.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa