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LA SITUAZIONE IN QUATTRO CITTà TOSCANE 

Grosseto resta all’antico: spenderemmo troppo

Grosseto resta all’antico: spenderemmo troppo

Ci sono Comuni super virtuosi come Lucca, dove tutti i parcometri consentono di pagare la sosta con le carte di credito. Altri – è il caso di Pisa – sono vicinissimi all’en plein: alla copertura del...

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Ci sono Comuni super virtuosi come Lucca, dove tutti i parcometri consentono di pagare la sosta con le carte di credito. Altri – è il caso di Pisa – sono vicinissimi all’en plein: alla copertura del 100 per cento manca solo una macchinetta su quattro. Ma ad aiutare gli automobilisti, come del resto a Lucca, c’è comunque l’app per il telefonino. Che presto debutterà pure a Grosseto, dove i Pos sono solo a Marina di Alberese e in città non arriveranno mai.

QUI GROSSETO. A Grosseto, per ora, niente pagamento elettronico. È qui che i ricorsi potrebbe avere il terreno più fertile della Toscana. Il motivo della decisione lo spiega Alberto Paolini, direttore di Sistema, la società pubblica che gestisce i parcheggi. «In città si pagano 60 centesimi l’ora dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 – spiega – e installare il Pos non è sostenibile dal punto di vista economico. Dovremmo spendere 50.000 euro: mille per ogni macchinetta. Per questo abbiamo deciso di dotarci dell’app per smartphone chiamata MyCicero. È fra le più famose d’Italia e consente agli automobilisti di pagare con cellulare e carta di credito». Applicazioni simili ci sono anche a Livorno, Massa, Pistoia, Carrara e in molte altre realtà toscane.

QUI LUCCA. Lucca è fra le città più efficienti della Toscana, con tutti i parcometri in regola. «Dal novembre dell’anno scorso – conferma Luca Cesaretti, direttore di Metro, la società che gestisce il servizio – rispettiamo la Legge di stabilità. Era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto». Anche in Versilia, a Pietrasanta, si può pagare con le carte di credito.

QUI PISA. Il Comune di Pisa ha quasi raggiunto l’obiettivo centrato da Lucca. Sono in regola il 75% delle macchinette. «Presto raggiungeremo il 100% - spiega Alessandro Fiorindi, amministratore unico di Pisamo, la società partecipata che si occupa della gestione dei parcheggi – ma intanto se l’automobilista non trova il Pos dove inserire la carta di credito può spostarsi in quello vicino che sicuramente lo consentirà o pagare con l’app». A Pisa ben il 93% dei pagamenti avviene in monete, il restante il 7% è diviso quasi equamente fra app e Pos.

QUI VIAREGGIO. A Viareggio, a partire da settembre, verranno ammodernati tutti i parcometri. La conferma arriva direttamente dal Comune, che spiega come «sarà possibile anche pagare altri servizi municipali, come la retta dell’asilo nido». La gara d’appalto per le macchinette è già stata aggiudicata. Quelle ultramoderne, dove pagare anche la retta dell’asilo, saranno 25. Tutte le altre consentiranno comunque il pagamento col Pos. (s.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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