Il Tirreno

Toscana

Lloret de Mar, scarcerati due dei tre ceceni accusati dell'omicidio di Niccolò

Niccolò Ciatti
◗
Niccolò Ciatti

In carcere resta solo l'autore del calcio considerato fatale per il 22enne fiorentino. Si rafforza l'ipotesi che i tre abbiano ricevuto una formazione paramilitare. Chiusa la discoteca per "gravi anomalie nel sistema di sicurezza" 

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.15736270:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/mondo/barcellona-ragazzo-toscano-ucciso-a-calci-e-pugni-le-immagini-del-pestaggio-a-lloret-de-mar/86890/88442]]

FIRENZE. Sono stati già scarcerati due dei tre ceceni accusati dell'omicidio del 22enne di Scandicci Niccolò Ciatti in una discoteca di Lloret de Mar, in Spagna. Secondo quanto riferito dal quotidiano El Periodico, i tre sono comparsi davanti al giudice, che ha deciso di confermare la misura cautelare per uno solo dei tre, quello che ha sferrato il calcio mortale, come appare anche nelle drammatiche riprese registrate dalle telecamere di sorveglianza. Gli altri due potranno tornare in Francia, dove vivono come richiedenti asilo.

IL COMMENTO: Quelli che guardano un ragazzo morire di G. Ciattini

Fonti di polizia hanno riferito che la brutalità del pestaggio, continuato anche quando il giovane italiano era ormai privo di sensi e incapace di regire, è compatibile con una formazione paramilitare. Il quotidiano spagnolo ha anche ascoltato il parere di Giovanni Giacalone, esperto di terrorismo dell'università Sacro Cuore di Milano, secondo il quale molti dei ceceni che chiedono asilo politico in Europa vogliono scappare dal loro governo dopo aver fatto parte delle milizie dell'Emirato caucasico, che sono state duramente combattute dal governo ceceno. Sul suo profilo Facebook, uno dei tre, R.B. 24 anni, ha pubblicato alcuni combattimenti liberi a cui ha partecipato a Strasburgo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.15736271:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/lloret-de-mar-l-arrivo-dei-soccorsi-dopo-il-pestaggio-in-discoteca/86909/88461]]

"Non conosco le procedure legali. Ma quello che chiede la nostra comunità e quello che chiede la famiglia, che ho incontrato stamane, è che sia fatta giustizia per un delitto così efferato e insensato", dice il sindaco di Scandicci,  Sandro Fallani. Fallani, insieme al comandante della polizia municipale di Scandicci, ha incontrato stamani il padre, la madre e la sorella di Niccolò nella loro casa. "Il nostro Governo e noi stiamo seguendo la vicenda e continueremo a farlo - ha proseguito Fallani -. La famiglia, come si può immaginare, è molto provata ma chiede con forza che sia fatta giustizia". Il Governo e lo stesso comune di Scandicci si stanno occupando delle pratiche per il rientro della salma di Niccolò in Italia. Intanto, mercoledì 16 agosto alle 21 nella chiesa di Casellina, il quartiere dove vive la famiglia Ciatti, si terrà una veglia di preghiera.

Chiusa la discoteca. Intanto la discoteca St Trop di Lloret de Mar è stata chiusa dalle autorità locali spagnole per ragioni di sicurezza. Lo annuncia una nota del comune spagnolo della Costa Brava, spiegando che, durante le indagini, gli inquirenti hanno riscontrato "anomalie di forte gravità nel sistema di sicurezza".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web