Il Tirreno

Toscana

Luni, sarà un gran Vermentino

di Fabrizio Palagi
Luni, sarà un gran Vermentino

Bosoni delle Cantine Lunae: «Raccoglieremo dopo Ferragosto per un mese»

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CASTELNUOVO MAGRA. «La vendemmia è come un parto per noi contadini che aspettiamo con ansia prima di sapere cosa uscirà dal lavoro di un anno, perché basta poco per rovinare il raccolto». Si definisce “contadino” Paolo Bosoni, imprenditore vitivinicolo, a capo di un’azienda, Cantine Lunae, che vende in Italia ed esporta in molte nazioni estere.

La tenuta di Bosoni si trova nella vallata del Magra, lembo di terra tra l’estremo nord della Toscana e la Liguria di Levante, dove si fondono e si intrecciano dialetti ed etnie, ma accomunata dalla produzione di eccellenti vini. Una zona vocata al vino, infatti, già nota agli antichi Romani che, nella “Piana della Luna”, a una manciata di metri dall’alto Tirreno e appena sotto l’Appennino (allora conosciuto come le Montagne della Luna), avevano costruito una copia ridotta della città dell’Urbe, poco distante da lunghi filari di viti che, dalla pianura, salgono sino ai Colli di Luni, il cuore della produzione dei vini omonimi, il principe dei quali è il vermentino.

«La stagione 2017 è particolarmente secca, come non accadeva da anni – dice Bosoni “laureato all’università della terra”, come lui ama essere definito – e darà una produzione di uva leggermente minore, ma con vini eccezionali, di grande struttura e qualità. Infatti si stima un raccolto con il 5-10% in meno, fattore negativo ma solo in parte dato che i nostri terreni non hanno sofferto perché nella notte avviene una scambio termico che pareggia le temperature diurne. La nostra zona è così: la vicinanza del mare e delle montagne influisce positivamente sull’agricoltura, malgrado le scarsissime piogge degli ultimi tre mesi» .

Ma sono proprio le attuali condizioni meteo a destare qualche preoccupazione tra gli addetti ai lavori del particolare settore. «Gran parte dell’uva è già matura – prosegue l’imprenditore – e perciò ci sarà una vendemmia precoce dato che inizieremo a raccogliere quella bianca poco dopo Ferragosto, lasciando il resto a fine mese, inizio settembre. In tutto la vendemmia durerà circa un mese. C’è da sperare, a questo punto di una così tanto particolare estate, che non avvengano forti temporali, come accaduto di recente nel nord Italia, perché si rischierebbe seriamente di vedere compromesso il raccolto».

A Paolo Bosoni fa eco una delle sommelier dell’azienda, Maria Longhini: «Stagione desolatamente arida e incognita pioggia: questi i fattori che gravano sul nuovo raccolto, potendo però dire che, restando le attuali condizioni meteo, sarà un’annata straordinaria per il vermentino nero, la cui vendemmia dovrebbe iniziare attorno al 25 agosto. E i nostri terreni, tra costa e collina, fanno ben sperare».



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