Il dolore
Scuola, bimbi da vaccinare entro il 10 settembre
La Regione annuncia date, scadenze, regole per iscriversi dai nidi alle superiori Dieci protezioni obbligatorie, raccomandate anche quelle contro la meningite
3 MINUTI DI LETTURA
FIRENZE. Nuove disposizioni in materia di vaccinazioni, con l’estensione dell’obbligatorietà, alla luce della legge regionale 119 del 31 luglio. L’obiettivo è mantenere alti i livelli di copertura vaccinale e garantire anche la protezione indiretta di chi che per motivi di salute non può essere vaccinato.
VACCINI OBBLIGATORI
Le vaccinazioni obbligatorie passano da 4 a 10. Per i minori tra 0 e 16 anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati, sono obbligatorie e gratuite le seguenti vaccinazioni. Per i nati dal 2001 al 2016: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite. Per i nati dal 2017: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella.
La vaccinazione contro la varicella, obbligatoria per i nati dall’anno 2017, viene somministrata dopo il compimento dell’anno di età. Ricordiamo che le vaccinazioni contro poliomielite, tetano, difterite ed epatite B erano già obbligatorie. Invece l’obbligatorietà delle vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia e varicella è soggetta a revisione triennale. Sono raccomandate e gratis per i nuovi nati, le vaccinazioni anti-meningococco C, anti-meningococco B, anti-pneumococco,anti-rotavirus. In caso di mancata vaccinazione obbligatorie è prevista una sanzione da 100 a 500 euro.
ESONERATI
Sono esonerati dall’obbligo vaccinale in maniera definitiva coloro che hanno già contratto la malattia, comprovata dalla notifica del medico o dagli esiti dell’analisi sierologica. Le vaccinazioni obbligatorie possono inoltre essere omesse, in maniera permanente, quando siano controindicate in via definitiva, in presenza di condizioni cliniche documentate dal medico/pediatra di famiglia; oppure differite temporaneamente quando una o più vaccinazioni siano controindicate in via temporanea in presenza di condizioni cliniche, documentate dal medico/pediatra di famiglia.
A SCUOLA
Nell’anno scolastico 2017 -2018, per i minori da 0 a 16 anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati, dovrà essere presentata alle scuole, ai servizi educativi per l’infanzia, ai centri di formazione professionale e alle scuole private non paritarie, la documentazione che attesti l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie previste per età; l’esonero per immunizzazione naturale se la malattia è stata contratta; l’omissione o il differimento temporaneo per motivi di salute; l’avvio del percorso di recupero delle vaccinazioni con formale richiesta di vaccinazione all’Asl competente. La documentazione sulle vaccinazioni obbligatorie può essere sostituita da autocertificazione. In questo caso il genitore è comunque tenuto a presentare poi la documentazione necessaria.
SCADENZE
Entro il 10 settembre la documentazione richiesta deve essere presentata ai servizi educativi e alle scuole per l’infanzia (anche private non paritarie). La mancata presentazione preclude l’ammissione. Entro il 31 ottobre invece la documentazione richiesta deve essere presentata alla scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e ai centri di formazione professionale. La mancata presentazione dei documenti non preclude l’ammissione. Entro il 10 marzo 2018 poi coloro che hanno presentato l’autocertificazione, dovranno presentare la documentazione richiesta, da richiedere ad Asl o pediatra.
VACCINI OBBLIGATORI
Le vaccinazioni obbligatorie passano da 4 a 10. Per i minori tra 0 e 16 anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati, sono obbligatorie e gratuite le seguenti vaccinazioni. Per i nati dal 2001 al 2016: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite. Per i nati dal 2017: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella.
La vaccinazione contro la varicella, obbligatoria per i nati dall’anno 2017, viene somministrata dopo il compimento dell’anno di età. Ricordiamo che le vaccinazioni contro poliomielite, tetano, difterite ed epatite B erano già obbligatorie. Invece l’obbligatorietà delle vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia e varicella è soggetta a revisione triennale. Sono raccomandate e gratis per i nuovi nati, le vaccinazioni anti-meningococco C, anti-meningococco B, anti-pneumococco,anti-rotavirus. In caso di mancata vaccinazione obbligatorie è prevista una sanzione da 100 a 500 euro.
ESONERATI
Sono esonerati dall’obbligo vaccinale in maniera definitiva coloro che hanno già contratto la malattia, comprovata dalla notifica del medico o dagli esiti dell’analisi sierologica. Le vaccinazioni obbligatorie possono inoltre essere omesse, in maniera permanente, quando siano controindicate in via definitiva, in presenza di condizioni cliniche documentate dal medico/pediatra di famiglia; oppure differite temporaneamente quando una o più vaccinazioni siano controindicate in via temporanea in presenza di condizioni cliniche, documentate dal medico/pediatra di famiglia.
A SCUOLA
Nell’anno scolastico 2017 -2018, per i minori da 0 a 16 anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati, dovrà essere presentata alle scuole, ai servizi educativi per l’infanzia, ai centri di formazione professionale e alle scuole private non paritarie, la documentazione che attesti l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie previste per età; l’esonero per immunizzazione naturale se la malattia è stata contratta; l’omissione o il differimento temporaneo per motivi di salute; l’avvio del percorso di recupero delle vaccinazioni con formale richiesta di vaccinazione all’Asl competente. La documentazione sulle vaccinazioni obbligatorie può essere sostituita da autocertificazione. In questo caso il genitore è comunque tenuto a presentare poi la documentazione necessaria.
SCADENZE
Entro il 10 settembre la documentazione richiesta deve essere presentata ai servizi educativi e alle scuole per l’infanzia (anche private non paritarie). La mancata presentazione preclude l’ammissione. Entro il 31 ottobre invece la documentazione richiesta deve essere presentata alla scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e ai centri di formazione professionale. La mancata presentazione dei documenti non preclude l’ammissione. Entro il 10 marzo 2018 poi coloro che hanno presentato l’autocertificazione, dovranno presentare la documentazione richiesta, da richiedere ad Asl o pediatra.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
