Attenzione
Struttura chiusa, 3 arresti, 2 denunce
Un’indagine lunga e complessa che ha preso le mosse dal mese di ottobre dello scorso anno. E che, grazie a un lavoro scrupoloso degli uomini della Guardia di Finanza (le indagini sono condotte dal...
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Un’indagine lunga e complessa che ha preso le mosse dal mese di ottobre dello scorso anno. E che, grazie a un lavoro scrupoloso degli uomini della Guardia di Finanza (le indagini sono condotte dal sostituto procuratore Alessandra Conforti) ha portato nei giorni scorsi all’arresto di tre persone: la direttrice della casa famiglia Giardino Fiorito, Luana Ginesi, e due sue collaboratrici, Sara Luisotti e Simonetta Menconi. Per altre due operatrici è scattata la denuncia. Tutte e cinque sono coinvolte a vario titolo nell’ipotesi accusatoria di maltrattamenti nei confronti degli anziani ospiti dell’ospizio.
L’indagine ha preso le mosse da una serie di denunce: a parlare fra le prime è stata un’anziana ospite, solo per qualche settimana della struttura, che ha raccontato quanto aveva visto nella casa famiglia.
A muoversi poi è stata anche una dipendete della struttura, che ha registrato quello che avveniva dentro alla casa e ha sporto denuncia nei confronti della direttrice.
La Finanza è quindi intervenuta con tutta una serie di intercettazioni ambientali che hanno documentato mesi e mesi di soprusi.
Alla fine, nei giorni scorsi, con un blitz delle fiamme gialle sono scattati i provvedimenti nei confronti di cinque delle persone che lavoravano nella casa famiglia di via Del Medico.
Ieri mattina in tribunale davanti al gip sono state confermate le misure cautelari degli arresti domiciliari per le tre donne arrestate che si sono avvalse della facoltà di non rispondere davanti al giudice.
L’indagine ha preso le mosse da una serie di denunce: a parlare fra le prime è stata un’anziana ospite, solo per qualche settimana della struttura, che ha raccontato quanto aveva visto nella casa famiglia.
A muoversi poi è stata anche una dipendete della struttura, che ha registrato quello che avveniva dentro alla casa e ha sporto denuncia nei confronti della direttrice.
La Finanza è quindi intervenuta con tutta una serie di intercettazioni ambientali che hanno documentato mesi e mesi di soprusi.
Alla fine, nei giorni scorsi, con un blitz delle fiamme gialle sono scattati i provvedimenti nei confronti di cinque delle persone che lavoravano nella casa famiglia di via Del Medico.
Ieri mattina in tribunale davanti al gip sono state confermate le misure cautelari degli arresti domiciliari per le tre donne arrestate che si sono avvalse della facoltà di non rispondere davanti al giudice.
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