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Bimba in spiaggia si punge con una siringa
PISA. Una bimba di 20 mesi si è punta un piede con una siringa da insulina abbandonata sulla spiaggia di Tirrenia. A raccontare l’episodio la madre: «Erano le sette di sera», racconta. Ci trovavamo...
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PISA. Una bimba di 20 mesi si è punta un piede con una siringa da insulina abbandonata sulla spiaggia di Tirrenia. A raccontare l’episodio la madre: «Erano le sette di sera», racconta. Ci trovavamo in riva al mare, facevamo il bagno. Uscendo dall’acqua la bimba ha fatto un metro sulla battigia verso la spiaggia per andare a prendere il secchiello che si trovava proprio davanti a noi, proprio al limite con il tratto di sabbia asciutta. Improvvisamente ha tirato su un piedino infastidita e ha iniziato a scuoterlo: c’era qualcosa attaccato alla pianta del piede sinistro. Poi abbiamo capito, era uno degli aghi spesso utilizzati per le iniezioni di insulina».
I genitori e la piccola sono subito corsi in pronto soccorso a Cisanello. «Mia figlia – continua la donna – dovrà sottoporsi nei prossimi sei mesi ad una serie del sangue per controllare il suo stato di salute». I fantasmi che affollano i pensieri, purtroppo, sono conosciuti: Hiv e epatite C.
Allo stabilimento garantiscono di aver pulito la spiaggia e che, probabilmente, quella siringa, è arrivata dal mare.
I genitori e la piccola sono subito corsi in pronto soccorso a Cisanello. «Mia figlia – continua la donna – dovrà sottoporsi nei prossimi sei mesi ad una serie del sangue per controllare il suo stato di salute». I fantasmi che affollano i pensieri, purtroppo, sono conosciuti: Hiv e epatite C.
Allo stabilimento garantiscono di aver pulito la spiaggia e che, probabilmente, quella siringa, è arrivata dal mare.
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