Il Tirreno

Toscana

Un Ovosodo con il regista e il sindaco - L'editoriale

di Luigi Vicinanza
Un Ovosodo con il regista e il sindaco - L'editoriale

Regista e sindaco provengono da mondi e storie diverse, con posizioni inconciliabili ma stavolta – questo ho intravisto nel mio sogno – si sono messi a discutere accomunati dall’amore per la propria città

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Ho fatto un sogno: condividerlo con voi lettori. Ho sognato l’incontro tra un regista diventato famoso successo dopo successo e un sindaco diventato famoso grazie agli insuccessi altrui. Regista e sindaco si sono abbracciati in pubblico davanti a una folla di cittadini attenti nell’ascoltare le ragioni dell’uno e dell’altro. Il regista affascina il suo pubblico esortandolo a coltivare conoscenza e memoria “sennò si diventa imbecilli”. Il sindaco stuzzica il suo elettorato ricordando come il film del regista ormai famoso abbia rappresentato l’inizio di una rinascita culturale della città…

Regista e sindaco provengono da mondi e storie diverse, con posizioni inconciliabili ma stavolta – questo ho intravisto nel mio sogno – si sono messi a discutere accomunati dall’amore per la propria città.
Sì, lo so. Direte che è un sogno inutilmente buonista. Vabbè, allora torno alla concretezza della realtà. Il regista, come si è capito, è Paolo Virzì, autore di cinema tra i più famosi e autorevoli in Italia.

“Ovosodo” è il racconto più riuscito di una Livorno in bilico perenne nel tempo e nelle aspettative. Il film festeggia i suoi primi vent’anni e proprio stasera (domenica 23 luglio) verrà riproiettato alla presenza del cast al completo. Previsto il pienone. Virzì in anni recenti non ha risparmiato legittime critiche al Movimento 5 Stelle (lo ha fatto ancora lunedì scorso proprio a Livorno), alla diffidenza pentastellata verso le professionalità, la competenza, la cultura scientifica. A rischio di perdere qualche ammiratore il regista non ha mai smesso di aver un occhio critico sulla sua città natale, passata dal Pci e dai suoi derivati al M5S senza dirsi un perché. Ecco, se stasera il 5 Stelle Filippo Nogarin si presentasse alla proiezione del film bene interpreterebbe il suo ruolo di sindaco, sindaco di tutti, di chi lo ha votato speranzoso e di chi proprio non lo manda giù. Come un ovo sodo che ‘un va né su né ‘n giù. Buona domenica.
 

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