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Inchiesta sulla tratta dei baby calciatori si dimette il presidente del Prato

Inchiesta sulla tratta dei baby calciatori si dimette il presidente del Prato

Il presidente del Prato calcio, Paolo Toccafondi (foto), annuncia le sue dimissioni dopo l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Angela Fantechi per l’inchiesta sulla presunta tratta dei baby...

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Il presidente del Prato calcio, Paolo Toccafondi (foto), annuncia le sue dimissioni dopo l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Angela Fantechi per l’inchiesta sulla presunta tratta dei baby calciatori africani che lo vede indagato insieme ad altre tre persone. La carica di presidente della società passa alla sorella Donatella. «Le dimissioni sono un gesto di correttezza – dice Toccafondi che si dichiara estraneo ai fatti – nei confronti della magistratura e della società». Toccafondi davanti al Gip si è avvalso della facoltà di non rispondere. Stessa scelta per Filippo Giusti, presidente della Sestese e per il procuratore sportivo Filippo Pacini. Per entrambi i pm hanno chiesto e ottenuto i domiciliari. In carcere, invece, è finita Eulalie Stefhanie Nety, l’ivoriana che si era spacciata per madre naturale di uno dei giovanissimi calciatori che, dal primo luglio, è sotto contratto con la Fiorentina. Sul caso è intervenuto il ministro Luca Lotti: «Il presidente Tavecchio sta seguendo da vicino la vicenda e ha già attivato la procura federale. La Figc se necessario farà la sua parte».

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