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Autostrade: proclamato uno sciopero per lunedì 10 luglio
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Il casello autostradale di Prato Est (foto d'archivio)I dipendenti delle concessionarie protestano contro il governo per il nuovo Codice appalti. Previsto un presidio anche in Toscana al casello di Firenze Scandicci. A rischio il pagamento dei pedaggi
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FIRENZE. Sciopero in tutta Italia lunedì 10 luglio dei lavoratori delle concessionarie autostradali, con presidi nelle autostrade a Frosinone, Pescara, Tortona (Alessandria) e Firenze Scandicci dove, al casello dell'A1, a partire dalle 10, si ritroverà una rappresentanza dei lavoratori impegnati a Firenze, Arezzo, Piacenza e Bologna. La vertenza si lega al nuovo Codice appalti "che - spiegano i sindacati - limita la possibilità per le concessionarie di eseguire direttamente manutenzioni e progettazione", mettendo a rischio così "migliaia di posti di lavoro".
"Il testo definitivo - dichiarano Giulia Bartoli, Ottavio De Luca e Ernesto D'Anna, segretari generali regionali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil - "sbagliato e dannoso ed avrà ripercussioni pesantissime sui livelli occupazionali, con ben 3.000 lavoratori a rischio a livello nazionale, di cui 200 nell'area toscana".
"Ci scusiamo per i disagi creati agli utenti - aggiungono i sindacalisti - ma la vertenza dei lavoratori delle concessionarie autostradali è finalizzata non solo alla salvaguardia dell'occupazione ma anche alla qualità del lavoro e delle prestazioni effettuate nella manutenzione delle autostrade, e quindi, a garantire la sicurezza degli automobilisti stessi".
"Un provvedimento del genere - proseguono - ha come conseguenza la perdita di lavoratori altamente qualificati e la destrutturazione di imprese specializzate". "Ma c'è di più" - concludono i sindacalisti - perché "il rischio è che non siano più garantiti gli standard di sicurezza delle nostre strade e autostrade, che mai come oggi hanno bisogno di manutenzione". I sindacati hanno chiesto al ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, di convocare con urgenza un tavolo: se non accadrà è già in programma una seconda giornata di sciopero il 14 luglio.
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