Il Tirreno

Toscana

«Qui concentrazione di rifiuti quadrupla che nel resto d’Italia»

«Qui concentrazione di rifiuti quadrupla che nel resto d’Italia»

«Chiediamo con forza di monitorare il mare e le spiagge nei prossimi giorni. A due settimane dall’esplosione dell’evento, la cera di paraffina è ancora molto presente sulle spiagge del litorale. L’ho...

2 MINUTI DI LETTURA





«Chiediamo con forza di monitorare il mare e le spiagge nei prossimi giorni. A due settimane dall’esplosione dell’evento, la cera di paraffina è ancora molto presente sulle spiagge del litorale. L’ho constatato io stesso mercoledì all’Elba con i volontari. E anche in mare c’è molto: quando l’altro giorno abbiamo navigato da Alghero a Portoferraio, nel tratto finale di mare ne abbiamo avvistati molti di frammenti.

E poi abbiamo preso dei campioni». L’appello è del direttore scientifico nazionale di Legambiente, il geologo Giorgio Zampetti (nella foto), impegnato in prima persona nella lotta all’inquinamento del mare provocato dalle tonnellate di cera di paraffina sversate da una nave nell’alto mar Ligure. «In campo ci sono i mezzi del ministero dell’Ambiente, della Capitaneria e dell’Arpat – aggiunge Zampetti – Noi chiediamo di fare un ulteriore sforzo anche per capire chi sia il responsabile dell’azione illegale di scarico a mare. Tutto questo materiale disperso nell’ambiente ha delle conseguenze terribili». Soprattutto sulla fauna. «Stando in acqua, i frammenti diventano sempre più piccoli e così aumenta il rischio che possano entrare in contatto con pesci da tartarughe e così via che la scambiano per cibo. La prima conseguenza è il soffocamento. Ma non solo: cibandosi di cere, i pesci raggiungono un senso di sazietà per cui non si procurano più cibo. E alla fine muoiono di fame. Inoltre quel tipo di sostanza attira anche gli uccelli marini». Non è tutto: «Il fenomeno del marine litter, cioè la presenza massiccia di rifiuti – dice Zampetti – è molto diffuso nel mar Tirreno soprattutto nell’Arcipelago Toscano, per via delle correnti: dai nostri studi emerge che qui si trovano concentrazioni 4 volte superiori alla media italiana. Per questo serve un’attenzione in più».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web