La manifestazione
«aferpi: prorogare la solidarietÀ»
Rossi in pressing su Poletti
PIOMBINO. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, si è messo in contatto con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, per chiedere il prolungamento dei contratti di solidarietà per i...
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PIOMBINO. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, si è messo in contatto con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, per chiedere il prolungamento dei contratti di solidarietà per i dipendenti Aferpi a Piombino.
Il governatore – informa una nota – avanzerà la richiesta oggi nel corso della riunione del Comitato esecutivo sull’accordo di programma per Piombino prevista a Roma al ministero per lo sviluppo economico. Rossi ha espresso a Poletti «la preoccupazione per il crescere di una forte tensione sociale a Piombino in relazione alla ipotesi di non concedere il prolungamento dei Contratti di solidarietà ad Aferpi», giudicandola una decisione che «seppur accompagnata dalla concessione della cassa integrazione e successivamente da eventuali contratti di solidarietà previsti dal nuovo regime, determinerebbe una riduzione della protezione sociale e del reddito per i lavoratori oltre che un aggravio per l’azienda».
Rossi chiederà, inoltre, che siano immediatamente sbloccati i 30 milioni di euro destinati alla Regione per gli interventi di sostegno al reddito e politiche attive per il lavoro e che servono per concedere gli aiuti a quei lavoratori che il lavoro lo hanno già perso.
Il governatore – informa una nota – avanzerà la richiesta oggi nel corso della riunione del Comitato esecutivo sull’accordo di programma per Piombino prevista a Roma al ministero per lo sviluppo economico. Rossi ha espresso a Poletti «la preoccupazione per il crescere di una forte tensione sociale a Piombino in relazione alla ipotesi di non concedere il prolungamento dei Contratti di solidarietà ad Aferpi», giudicandola una decisione che «seppur accompagnata dalla concessione della cassa integrazione e successivamente da eventuali contratti di solidarietà previsti dal nuovo regime, determinerebbe una riduzione della protezione sociale e del reddito per i lavoratori oltre che un aggravio per l’azienda».
Rossi chiederà, inoltre, che siano immediatamente sbloccati i 30 milioni di euro destinati alla Regione per gli interventi di sostegno al reddito e politiche attive per il lavoro e che servono per concedere gli aiuti a quei lavoratori che il lavoro lo hanno già perso.
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