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Assenteisti in prefettura, tredici condanne
PISTOIA. Truffa ai danni dello Stato e falsa attestazione sul posto di lavoro, cioè la cosiddetta “legge Brunetta”. Sono stati tutti condannati i 13 imputati – compresi quelli per i quali l’accusa...
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PISTOIA. Truffa ai danni dello Stato e falsa attestazione sul posto di lavoro, cioè la cosiddetta “legge Brunetta”. Sono stati tutti condannati i 13 imputati – compresi quelli per i quali l’accusa aveva chiesto l’assoluzione – nel processo di primo grado per l’assenteismo in prefettura a Pistoia. L’inchiesta che ha portato davanti ai giudici gran parte dell’organico della prefettura era stata avviata nel 2011 in seguito a un esposto in cui si faceva presente il sospetto comportamento da parte di alcuni impiegati: per mesi gli investigatori avvalendosi anche di telecamere spia hanno controllato gli spostamenti dei dipendenti. Gli avvocati difensori hanno già annunciato che presenteranno appello non appena avranno preso visione delle motivazioni della sentenza. A breve potrebbe arrivare la richiesta di rinvio a giudizio per altri 25 dipendenti della prefettura, quelli della seconda tranche dell’inchiesta, accusati di truffe di minore entità. Tutte le condanne di ieri prevedono il beneficio della sospensione condizionale della pena. Ma nel caso fossero confermate in via definitiva porterebbero al licenziamento in tronco.
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