Sicurezza
CASTIGLIONCELLO
Bilanci Armunia sotto la lente della Finanza
CASTIGLIONCELLO. La Corte dei conti vuol vedere chiaro sui bilanci di Armunia, l’ente spettacoli del Comune di Rosignano attivo sul territorio da 25 anni, con una spettacolazione di primo piano a...
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CASTIGLIONCELLO. La Corte dei conti vuol vedere chiaro sui bilanci di Armunia, l’ente spettacoli del Comune di Rosignano attivo sul territorio da 25 anni, con una spettacolazione di primo piano a livello nazionale per danza e teatro, da tre anni sdoppiatosi in due enti: l’associazione Armunia 1 e la Fondazione Armunia 2. Una scelta amministrativa obbligata, spiegano da Palazzo civico, per non perdere i contributi statali e regionali che impongono un’attività almeno triennale. Ma anche un passaggio finito nel mirino delle opposizioni per il debito accumulato dall’ente e un mutuo che doveva essere acceso per ripianarlo. A fine 2014 la consigliera comunale 5 Stelle Serena Mancini presentò un esposto alla Corte dei conti, chiedendo di accertare se l’associazione fosse stata gestita «negli ultimi anni in modo corretto dal punto di vista contabile e finanziario». O se ci fossero gli estremi di danno erariale.
Ora la Corte dei conti ha ordinato l’acquisizione di documenti nella sede dell’associazione, a Castello Pasquini, che ospita gli uffici di Armunia: la guardia di finanza ha chiesto di accedere alla documentazione contabile relativa a bilanci, fatture, dipendenti, contratti.
Il sindaco Alessandro Franchi e l’amministratore della Fondazione Sergio Volterrani si dichiarano tranquilli. «Non c’è niente di cui preoccuparsi – dice Franchi – i bilanci sono alla luce del sole. E non è mai stato acceso alcun mutuo». (m. m.)
Ora la Corte dei conti ha ordinato l’acquisizione di documenti nella sede dell’associazione, a Castello Pasquini, che ospita gli uffici di Armunia: la guardia di finanza ha chiesto di accedere alla documentazione contabile relativa a bilanci, fatture, dipendenti, contratti.
Il sindaco Alessandro Franchi e l’amministratore della Fondazione Sergio Volterrani si dichiarano tranquilli. «Non c’è niente di cui preoccuparsi – dice Franchi – i bilanci sono alla luce del sole. E non è mai stato acceso alcun mutuo». (m. m.)
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