Il dolore
Atride, il fratello disperso e atteso
Nell’ottobre del 2012, 72 anni dopo l’affondamento dell’Artigliere, Tommaso (foto) e Cesare Nigiottihanno acquistato una paginadi pubblicità dell’edizione di Livorno del Tirreno perabbracciare a...
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Nell’ottobre del 2012, 72 anni dopo l’affondamento dell’Artigliere, Tommaso (foto) e Cesare Nigiotti
hanno acquistato una pagina
di pubblicità dell’edizione di Livorno del Tirreno per
abbracciare a distanza di
oltre settant’anni il fratello
Atride, disperso nella missione a bordo del cacciatorpediniere Artigliere il 12 ottobre 1940.
“Avevi poco
più di vent'anni. La Regia Marina
ti dette “disperso”, mamma
ti ha aspettato tutta la vita. I
tuoi fratelli, Tommaso e Cesare,
vecchi rincoglioniti ti ricordano con immutato affetto”.
«Eravamo 4 fratelli - ricorda Nigiotti -. Io, Cesare, Saffo e Atride. Per anni non ho sopportato il popolo inglese, poi ho capito che i colpevoli non erano loro ma la guerra e chi l’aveva provocata».
hanno acquistato una pagina
di pubblicità dell’edizione di Livorno del Tirreno per
abbracciare a distanza di
oltre settant’anni il fratello
Atride, disperso nella missione a bordo del cacciatorpediniere Artigliere il 12 ottobre 1940.
“Avevi poco
più di vent'anni. La Regia Marina
ti dette “disperso”, mamma
ti ha aspettato tutta la vita. I
tuoi fratelli, Tommaso e Cesare,
vecchi rincoglioniti ti ricordano con immutato affetto”.
«Eravamo 4 fratelli - ricorda Nigiotti -. Io, Cesare, Saffo e Atride. Per anni non ho sopportato il popolo inglese, poi ho capito che i colpevoli non erano loro ma la guerra e chi l’aveva provocata».
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