Il dolore
EMERGENZA ABITATIVA
Quattro milioni nelle case popolari
L’investimento della Regione a Prato, Montaione e a Massa
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FIRENZE. Con tre delibere, illustrate dall’assessore alla casa Vincenzo Ceccarelli, la giunta regionale ha stanziato oltre 4 milioni di euro destinati a finanziare interventi di edilizia residenziale pubblica.
Oltre 1,65 milioni di euro andranno al Lode di Prato, 1,38 a quello dell’Empolese Valdelsa e 1 all’Erp di Massa Carrara. Serviranno a realizzare complessivamente 60 alloggi: 31 in via Pisacane a Massa, 18 nella ex casa di riposo di Montaione e 11 in via Bologna a Prato.
A Montaione l’inizio dei lavori è previsto entro la fine di quest’anno e la conclusione entro la fine del 2020.
A Prato il cronoprogramma prevede la gara di appalto entro la fine di giugno e l’inizio dei lavori entro la fine di novembre, mentre per la loro ultimazione serviranno due anni.
L’intervento che sarà gestito dall’Erp di Massa Carrara prevede la realizzazione del primo lotto che, oltre al milione di euro stanziato dal bilancio regionale, ne comprende altri 700.000 euro che derivano da economie dell’Erp e circa 1,5 milioni provenienti dal fondo sociale Erp, per un totale di quasi 3,2 milioni di euro. La gara d’appalto sarà indetta entro fine anno e la durata dei lavori non dovrà superare i tre anni.
Oltre 1,65 milioni di euro andranno al Lode di Prato, 1,38 a quello dell’Empolese Valdelsa e 1 all’Erp di Massa Carrara. Serviranno a realizzare complessivamente 60 alloggi: 31 in via Pisacane a Massa, 18 nella ex casa di riposo di Montaione e 11 in via Bologna a Prato.
A Montaione l’inizio dei lavori è previsto entro la fine di quest’anno e la conclusione entro la fine del 2020.
A Prato il cronoprogramma prevede la gara di appalto entro la fine di giugno e l’inizio dei lavori entro la fine di novembre, mentre per la loro ultimazione serviranno due anni.
L’intervento che sarà gestito dall’Erp di Massa Carrara prevede la realizzazione del primo lotto che, oltre al milione di euro stanziato dal bilancio regionale, ne comprende altri 700.000 euro che derivano da economie dell’Erp e circa 1,5 milioni provenienti dal fondo sociale Erp, per un totale di quasi 3,2 milioni di euro. La gara d’appalto sarà indetta entro fine anno e la durata dei lavori non dovrà superare i tre anni.
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