La manifestazione
STUDENTI
Alternanza scuola-lavoro al museo
Un’opportunità per quattrocento studenti delle superiori in Toscana
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FIRENZE. Un’alternativa per l’alternanza scuola-lavoro, l’obbligo per tutti gli studenti di svolgere uno stage durante gli anni di studio: oltre 400 studenti delle superiori hanno fatto un’esperienza nei musei toscani e sono così entrati in contatto con la complicata rete di professioni che si nascondono dietro la conservazione del patrimonio culturale e la sua valorizzazione. È uno dei progetti della Regione Toscana sull’alternanza scuola-lavoro in luoghi diversi da aziende e fabbriche. A racconare l’esperienza ieri c’erano l’assessora all’istruzione Cristina Grieco e la vicepresidente regionale Monica Barni. «L’impegno dedicato alla creazione di percorsi di qualità per le scuole superiori è diventato per i musei un obiettivo importante», spiega Barni .
Solo tra i 17 musei che parteciperanno fino al 15 giugno a “Al Museo” , due settimane di eventi di presentazione del lavoro svolto con le scuole, sono 448 studenti di 33 scuole: dal Palazzo Fabroni a Pistoia al Museo archeologico della Maremma, al Museo di storia naturale a Livorno al Palazzo Pretorio di Prato.
«Nei giorni scorsi – ricorda Grieco – abbiamo salutato 34 ragazzi di tredici scuole che hanno fatto questa stessa esperienza all’interno degli uffici della Regione Toscana».
Solo tra i 17 musei che parteciperanno fino al 15 giugno a “Al Museo” , due settimane di eventi di presentazione del lavoro svolto con le scuole, sono 448 studenti di 33 scuole: dal Palazzo Fabroni a Pistoia al Museo archeologico della Maremma, al Museo di storia naturale a Livorno al Palazzo Pretorio di Prato.
«Nei giorni scorsi – ricorda Grieco – abbiamo salutato 34 ragazzi di tredici scuole che hanno fatto questa stessa esperienza all’interno degli uffici della Regione Toscana».
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