La protesta
la scoperta di siena
Mix di farmaci immunoterapici contro il tumore dell’amianto
SIENA. Passi avanti contro il mesotelioma, tumore raro dalla prognosi spesso sfavorevole: al congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco), la Fondazione Nibit – Network italiano per...
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SIENA. Passi avanti contro il mesotelioma, tumore raro dalla prognosi spesso sfavorevole: al congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco), la Fondazione Nibit – Network italiano per la bioterapia dei tumori – presenta i risultati dello studio Nibit-Meso-1, il primo in assoluto a valutare un trattamento di combinazione con farmaci immunoterapici nel mesotelioma maligno. Lo studio dimostra la sicurezza di tale trattamento di immunoterapia, mirata a risvegliare il sistema immunitario contro il cancro.
«L’immunoncologia è oggi una realtà importante nella lotta contro il cancro perché abbiamo ottenuto e stiamo ottenendo risultati sempre più importanti, anche e soprattutto con le combinazioni – afferma il presidente della Fondazione Nibit, Michele Maio, direttore del Centro di Immuno-Oncologia e della Unità immunoterapia oncologica dell’azienda ospedaliera universitaria senese – La ricerca italiana è capofila nell’immunoterapia dei tumori e continuerà ad esserlo».
Lo studio, primo trial al mondo che valuta l’associazione di due anticorpi immunomodulanti nel trattamento del mesotelioma, è un passo in avanti importante per le persone colpite da questo tumore, legato all’esposizione all’amianto, con un’incidenza in costante aumento e un picco massimo atteso da qui a 5-10 anni. In Italia ad oggi i pazienti con diagnosi di mesotelioma sono 2732: 1900 i nuovi casi stimati ogni anno.
«L’immunoncologia è oggi una realtà importante nella lotta contro il cancro perché abbiamo ottenuto e stiamo ottenendo risultati sempre più importanti, anche e soprattutto con le combinazioni – afferma il presidente della Fondazione Nibit, Michele Maio, direttore del Centro di Immuno-Oncologia e della Unità immunoterapia oncologica dell’azienda ospedaliera universitaria senese – La ricerca italiana è capofila nell’immunoterapia dei tumori e continuerà ad esserlo».
Lo studio, primo trial al mondo che valuta l’associazione di due anticorpi immunomodulanti nel trattamento del mesotelioma, è un passo in avanti importante per le persone colpite da questo tumore, legato all’esposizione all’amianto, con un’incidenza in costante aumento e un picco massimo atteso da qui a 5-10 anni. In Italia ad oggi i pazienti con diagnosi di mesotelioma sono 2732: 1900 i nuovi casi stimati ogni anno.
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