Gioco
3,650 milioni di euro di utile nel primo bilancio post fusione del Banco Fiorentino
Il bilancio d'esercizio 2016, è quello dell' anno in cui si è compiuta la fusione tra le Bcc di Signa, Mugello e Impruneta
FIRENZE. L'assemblea dei soci del Banco Fiorentino ha approvato a Firenze il bilancio d'esercizio 2016, anno in cui si è compiuta la fusione tra le Bcc di Signa, Mugello e Impruneta. L'anno si è chiuso con un utile netto di 3,650 milioni di euro, una raccolta totale da clientela pari a 1.456 milioni di euro ed impieghi a famiglie ed imprese per un totale di 882 milioni di euro.
La raccolta diretta è cresciuta del 1,48%; quella indiretta del 3,37% (incremento medio del 1,83%). Il Cet1 del 17,63%. L'istituto conta 45mila clienti, 12mila soci, 160 milioni di patrimonio, 28 sportelli attivi e 40 sportelli Atm, 240 dipendenti, 52 comuni di competenza. Banco Fiorentino ha dichiarato la sua volontà di aderire al gruppo bancario di Iccrea.
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