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Toscana

M5S perde un consigliere 

M5S perde un consigliere 

Scandalo Malta, Pecori sostituisce Cantone ma va nel gruppo misto

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FIRENZE. «È vero, il mandato che mi hanno conferito i cittadini si è concretizzato attraverso l’adesione ad una lista di partito, ma è un partito del quale non riconosco più da tempo la coerenza su temi che mi avevano spinto a farne parte, quindi chiedo di aderire al gruppo misto con la sigla Toscana per tutti...». Monica Pecori pronuncia queste parole per dire che sì, accoglie «l’invito ad entrare in consiglio regionale, consapevole delle responsabilità». E che no, «non starò con i Cinque Stelle...». Così il Movimento di Beppe Grillo in Regione resta con un consigliere in meno: scendono da 5 a 4 rappresentanti. E non perdono un consigliere qualunque, ma l’eletto in quota Livorno, il primo anello di collegamento tra l’amministrazione pentastellata guidata da Filippo Nogarin e le sale dei bottoni di Firenze.
È il primo pomeriggio di un già caldissimo martedì di maggio. Dopo il “caso Malta” e le due società non dichiarate all’estero, Enrico Cantone arriva in aula senza sorprese: le dimissioni dal consiglio regionale sono confermate, in tasca ha già pronto il discorso di congedo. Cravatta a pois, una spilla a Cinque stelle appuntata sulla giacca, tanto per ribadire “Sono fuori dalla Regione, non dal movimento”.
Entra in sala, si siede. Ma non dirà la sua al microfono. Non potrà esserci all’avvio dei lavori, partiti in ritardo perché - spiega il presidente Eugenio Giani «dal punto di vista formale non possiamo corrispondere il gettone a due persone» nella stessa seduta e per lo stesso posto. Insomma, Cantone è già un ex. Ed è arrivato il momento della surroga. (j.g.)

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