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Infrante le norme sugli appalti

Gli Stati dell’Unione Europea sono tenuti al rispetto dei Trattati sottoscritti. A vigilare sul rispetto di questi trattati è la Commissione Europea: in caso di mancato rispetto, la Commissione può...

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Gli Stati dell’Unione Europea sono tenuti al rispetto dei Trattati sottoscritti. A vigilare sul rispetto di questi trattati è la Commissione Europea: in caso di mancato rispetto, la Commissione può avviare una procedura (davanti alla Corte Europea) per ottenere una sanzione nei confronti degli Stati considerati responsabili dei Trattati e delle direttive da esse discendenti. La Commissione «esercitando un potere discrezionale, può agire su denuncia di privati, sulla base di un’interrogazione parlamentare o di propria iniziativa».
Esiste una fase di pre-contenzioso nella quale la Commissione rileva una violazione e invia allo Stato una lettera di messa in mora: lo Stato ha due mesi per presentare osservazioni e difese. La Commissione può prescrivere allo Stato come mettersi in regola e affidargli un termine per ottemperare. Se non esegue, « la Commissione può presentare ricorso per inadempimento davanti alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee ». Si conclude così la fase del precontenzioso e inizia il giudizio che, di solito, si conclude con una sanzione (milionaria).
Nel caso specifico della Tirrenica, all’Italia si contesta il mancato rispetto della direttiva comunitaria 18 del 2014 sull’obbligo di pubblicare sulla Gazzetta Europea un bando comunitario per prorogare le concessioni autostradali. Infatti, nel caso di Sat la concessione originaria (1999) sarebbe stata prorogata senza gara prima al 2028 e poi al 2048.

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