Gioco
Sei milioni di euro a dodici aziende del Livornese
La Regione Toscana aiuta gliinvestimenti di imprese della costa livornese pronte a scommettere sul loro futuro sviluppo. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha firmato ieri i protocolli di...
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La Regione Toscana aiuta gli
investimenti di imprese della costa livornese pronte a scommettere sul loro futuro sviluppo. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha firmato ieri i protocolli di insediamento di dodici progetti presentati da 14 imprese che creeranno intanto 84 nuovi posti di lavoro. La Regione mette e disposizione delle aziende 6,2 milioni di euro. Otto dei dodici progetti riguardano l’area di crisi livornese, cinque a Livorno e tre a Rosignano marittimo, mentre quattro l’area di Piombino.
Si tratta nella maggior parte dei casi di piccole realtà produttive, se si esclude la Arcelor Mittal di Piombino.
C’è, ad esempio, la Turf Europe di Livorno, attiva nella ricerca industriale, che offre servizi anche nel campo del verde urbano, compresi i campi da calcio; ma anche a Piombino la Palescandolo lavorazioni siderurgiche che fa carene delle navi o la Orizzonte che opera nel settore del turismo.
«La realtà della costa toscana – ha detto il presidente Rossi – non è solo fatta di problemi o di chiusure e licenziamenti, ma anche di un tessuto di piccole e medie imprese che ha imprenditori che investono e così danno occupazione e riescono a essere competitivi». «Come Regione – ha aggiunto – abbiamo messo a disposizione finanziamenti che sono stati colti e hanno prodotto i loro frutti».
investimenti di imprese della costa livornese pronte a scommettere sul loro futuro sviluppo. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha firmato ieri i protocolli di insediamento di dodici progetti presentati da 14 imprese che creeranno intanto 84 nuovi posti di lavoro. La Regione mette e disposizione delle aziende 6,2 milioni di euro. Otto dei dodici progetti riguardano l’area di crisi livornese, cinque a Livorno e tre a Rosignano marittimo, mentre quattro l’area di Piombino.
Si tratta nella maggior parte dei casi di piccole realtà produttive, se si esclude la Arcelor Mittal di Piombino.
C’è, ad esempio, la Turf Europe di Livorno, attiva nella ricerca industriale, che offre servizi anche nel campo del verde urbano, compresi i campi da calcio; ma anche a Piombino la Palescandolo lavorazioni siderurgiche che fa carene delle navi o la Orizzonte che opera nel settore del turismo.
«La realtà della costa toscana – ha detto il presidente Rossi – non è solo fatta di problemi o di chiusure e licenziamenti, ma anche di un tessuto di piccole e medie imprese che ha imprenditori che investono e così danno occupazione e riescono a essere competitivi». «Come Regione – ha aggiunto – abbiamo messo a disposizione finanziamenti che sono stati colti e hanno prodotto i loro frutti».
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