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«Nessuno venda i miei dati senza permesso»

«Nessuno venda i miei dati senza permesso»

Le esperienze si assomigliano. Chiamate a tutte le ore, insistenza senza limiti. Per questo, gli abbonati continuano a firmare la petizione de Il Tirreno che punta alla riforma del Registro delle...

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Le esperienze si assomigliano. Chiamate a tutte le ore, insistenza senza limiti. Per questo, gli abbonati continuano a firmare la petizione de Il Tirreno che punta alla riforma del Registro delle Opposizione e a una tutela più efficace contro il telemarketing aggressivo. Angela Dorascenzi di Lucca sottoscrive la petizione de Il Tirreno - arrivata a 115. 285 firme - perché «non ne posso più di squilli molesti anche di notte». Luciano Sicco va oltre: «Il telemarketing molesto è una violazione della nostra privacy. La ritengo una violazione di domicilio». Marco Mologni sostiene la campagna che ritiene un «gesto anche nell'interesse dei lavoratori di call center, sfruttati tutte le domeniche, di sera fino a tardi, e in tutte le festività laiche e religiose». Non a caso, gli abbonati ricevono le chiamate anche di domenica e nei giorni festivi. Chiara Alfieri, infatti, firma per «mettere fine alle chiamate commerciali sul cellulare o sul fisso». Mentre Giorgia Ricci intima: «Non vendano senza il mio permesso i miei contatti telefonici». Per provare a ottenere questi risultati c’è un modo: proseguire la campagna. Per firmare basta andare su change.org.

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