Il Tirreno

Toscana

novantotto indagati 

Plastica di Prato smaltita in Cina 

Plastica di Prato smaltita in Cina 

Sotto accusa anche il commercio illegale di scarti tessili in Tunisia

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Sono 98 le persone indagate dalla Dda di Firenze per un traffico internazionale di rifiuti plastici diretti in Cina e di abiti usati destinati al Nord Africa. L’inchiesta, condotta dalla Forestale di Firenze è terminata nel 2016 ma l’avviso di conclusione indagini è emerso solo ieri. Gli indagati sono per la maggior parte titolari di ditte di spedizione o di aziende specializzate nella gestione dei rifiuti. Secondo quanto accertato, organizzavano traffici illeciti verso la Cina di scarti delle lavorazioni della plastica e di rifiuti tessili verso la Tunisia. Oggetto di quest’ultimo traffico anche abiti usati: all’insaputa delle associazioni umanitarie che li raccoglievano e senza subire trattamenti sanitari, venivano rivenduti in Nord Africa o nel mercato del vintage in Italia.
Tra gli indagati, anche esponenti della famiglia Ascione. Nell’elenco anche Vincenzo Ascione, assolto in appello per l’omicidio di Ciro Cozzolino, avvenuto nel 1999 a Montemurlo (Prato) proprio per vicende legate al commercio di abiti usati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa