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Toscana

la nuova legge contestata 

Striscioni contro i vaccini Proteste a Lucca e Viareggio

LUCCA. Striscioni contro i vaccini. Sono stati appesi ieri a Lucca e Viareggio per protestare contro l’obbligo dell’immunità che la Regione si appresta a trasformare in legge per i bambini che devono...

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LUCCA. Striscioni contro i vaccini. Sono stati appesi ieri a Lucca e Viareggio per protestare contro l’obbligo dell’immunità che la Regione si appresta a trasformare in legge per i bambini che devono iscriversi ai nidi e alle materne. I cartelloni di protesta sono apparsi sulle mura di Lucca nei pressi del baluardo San Paolino e in via Guinigi, di fronte all’ingresso dell’Ordine dei medici. Quest’ultimo, però, esprimeva solidarietà a Roberto Gava, radiato dall’albo di Treviso per le sue posizioni critiche nei confronti della misura. Ad appenderli alcuni genitori, che spiegano: «Questo gravissimo fatto crea un clima di paura e riporta la mente a periodi bui in cui era vietato dissentire e avere opinioni contrarie al “regime” e proprio per questo, in occasione del 25 Aprile, ci piace sottolineare come la libertà di cura sia un pezzo importante delle libertà». Striscioni anche a Viareggio, sulla porta del municipio e al portone dell’ex ospedale Tabarracci. A scoprirli i cittadini che hanno partecipato alle celebrazioni della Festa della Liberazione.

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