Il dolore
Picchia moglie e figlia davanti ai bimbi
di Francesco Turchi
Arrestato a Vinci un 46enne cinese, dopo un anno di violenze. I carabinieri trovano i fratellini minori terrorizzati e in lacrime
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VINCI. Un anno da incubo, con le mura domestiche che diventano teatro di violenze quasi all’ordine del giorno. Insulti, schiaffi e pugni. Fino a quando, dopo l’ennesima serata di botte, arrivano i soccorritori del 118. Che una volta entrati nell’appartamento si trovano di fronte una scena drammatica: la mamma dolorante, la figlia più grande piena di lividi, con in braccio un bambino che piange e l’altro figlio, poco distante, sotto choc. Chiamano i carabinieri, che arrestano l’uomo responsabile di tanta violenza. E a quel punto le donne di casa, dopo essere state trasportate al pronto soccorso di Empoli, trovano il coraggio di ribellarsi, e raccontano il loro incubo.
È la tarda serata di martedì, quando un’ambulanza arriva in una casa di Vinci, dove è stata segnalata un’aggressione. I soccorritori prestano le prime cure alle due ferite e nel frattempo allertano i carabinieri. Che — dopo aver fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo — raccolgono le testimonianze-choc delle due donne. Il quarantaseienne, di nazionalità cinese, si è scagliato contro entrambe, colpendole a ripetizione con schiaffi e pugni, come dimostrano i lividi sul corpo della figlia, appena maggiorenne e della moglie, alla quale ha anche strappato ciocche di capelli. Vengono trasportate al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, da dove — dopo essere state sottoposte agli accertamenti — vengono dimesse con prognosi rispettivamente di 10 e 15 giorni.
Le due donne hanno raccontato che l’incubo va avanti dal maggio scorso, da quando la famiglia, che prima viveva in un altro comune della Toscana, si è trasferita a Vinci. La moglie — sempre secondo quanto ha raccontato ai militari della stazione vinciana — sostiene che la situazione si sia ulteriormente aggravata da quando il marito è rimasto coinvolto in grave incidente. Di fatto comunque, negli ultimi mesi la situazione all’interno della casa si era fatta insostenibile, con le liti che puntualmente sono state accompagnate dalla botte, in particolare a lei e alla figlia più grande della coppia, spesso sotto gli occhi degli altri fratelli. Come martedì scorso, quando i due hanno assistito a tutte la terribile scena, con il più piccolo che quando sono arrivati i soccorritori, si era rifugiato proprio tra le braccia della mamma, ferita.
Il quarantaseienne, incensurato, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e ora si trovava nella camera di sicurezza della compagnia di Empoli, in attesa della direttissima, fissata per stamani in tribunale a Firenze.
È la tarda serata di martedì, quando un’ambulanza arriva in una casa di Vinci, dove è stata segnalata un’aggressione. I soccorritori prestano le prime cure alle due ferite e nel frattempo allertano i carabinieri. Che — dopo aver fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo — raccolgono le testimonianze-choc delle due donne. Il quarantaseienne, di nazionalità cinese, si è scagliato contro entrambe, colpendole a ripetizione con schiaffi e pugni, come dimostrano i lividi sul corpo della figlia, appena maggiorenne e della moglie, alla quale ha anche strappato ciocche di capelli. Vengono trasportate al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, da dove — dopo essere state sottoposte agli accertamenti — vengono dimesse con prognosi rispettivamente di 10 e 15 giorni.
Le due donne hanno raccontato che l’incubo va avanti dal maggio scorso, da quando la famiglia, che prima viveva in un altro comune della Toscana, si è trasferita a Vinci. La moglie — sempre secondo quanto ha raccontato ai militari della stazione vinciana — sostiene che la situazione si sia ulteriormente aggravata da quando il marito è rimasto coinvolto in grave incidente. Di fatto comunque, negli ultimi mesi la situazione all’interno della casa si era fatta insostenibile, con le liti che puntualmente sono state accompagnate dalla botte, in particolare a lei e alla figlia più grande della coppia, spesso sotto gli occhi degli altri fratelli. Come martedì scorso, quando i due hanno assistito a tutte la terribile scena, con il più piccolo che quando sono arrivati i soccorritori, si era rifugiato proprio tra le braccia della mamma, ferita.
Il quarantaseienne, incensurato, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e ora si trovava nella camera di sicurezza della compagnia di Empoli, in attesa della direttissima, fissata per stamani in tribunale a Firenze.
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