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Toscana

Si improvvisa corriere della droga per pagare i debiti: arrestato

Una pattuglia della polizia stradale
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Una pattuglia della polizia stradale

Un muratore albanese si era offerto di trasportare gli stupefacenti per appena 300 euro: la polizia stradale lo ha fermato sull'A1 ad Arezzo

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AREZZO. La sua impresa edile fallisce e per pagare i debiti accetta di trasportare droga conto terzi: un muratore albanese è stato arrestato dalla polizia stradale di Arezzo. L'uomo, nel pomeriggio di sabato 22 aprile, era entrato in A1 a Brescia per andare a Latina. Nella sua Opel Corsa aveva nascosto circa 600 grammi di cocaina che, piazzata sul mercato, avrebbe fruttato ai committenti oltre cinquantamila euro.

Nei pressi di Arezzo i poliziotti gli hanno intimato l'alt, accompagnandolo poi verso l'area di servizio di Romita Est. Sotto il sedile di guida, ben occultato, gli investigatori hanno trovato un panetto di droga, avvolto nel cellophane. Lui si è giustificato dicendo che la sua piccola impresa era fallita e che, oberato dai debiti, si era prestato a fare da corriere per appena 300 euro. La polizia stradale, che lo ha arrestato e gli ha sequestrato droga e auto, sta raccogliendo ulteriori elementi per ricostruire meglio la filiera criminale e riscontrare le dichiarazioni dell'uomo.

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