Finanza
CASCINA
Graduatorie dei nidi “ritoccate”: indagato impiegato comunale
CASCINA. Blitz a sorpresa della guardia di finanza, ieri mattina, in Comune a Cascina. I finanzieri hanno chiesto di poter parlare con un dipendente che fino a poco tempo fa si occupava di asili....
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CASCINA. Blitz a sorpresa della guardia di finanza, ieri mattina, in Comune a Cascina. I finanzieri hanno chiesto di poter parlare con un dipendente che fino a poco tempo fa si occupava di asili. Sono quindi entrati nella sua stanza e, dopo avergli notificato l’avviso di garanzia, hanno sequestrato il computer del Comune a lui in dotazione. Sulla vicenda gli amministratori non hanno rilasciato alcuna dichiarazione.
L’inchiesta riguarderebbe alcune anomalie emerse dopo controlli effettuati sull’assegnazione dei posti nei nidi comunali e convenzionati negli anni passati, fino al 2015/2016. Già prima di Natale erano emerse presunte criticità nella gestione delle graduatorie. Criticità che erano state rilevate, sempre secondo le prime informazioni, dalla stessa struttura comunale. Tanto che la sindaca Susanna Ceccardi e la giunta, d’accordo con la responsabile del servizio, avevano provveduto a una rotazione del personale, rifacendosi alla normativa sull’anticorruzione che prevede trasferimenti per dipendenti che da lungo tempo hanno lo stesso incarico. Dopo la perquisizione negli uffici, il dipendente ha seguito i finanzieri anche al proprio domicilio, dove è stata effettuata un’altra perquisizione con l’acquisizione di materiale che gli inquirenti ritengono utile alle indagini.
L’inchiesta riguarderebbe alcune anomalie emerse dopo controlli effettuati sull’assegnazione dei posti nei nidi comunali e convenzionati negli anni passati, fino al 2015/2016. Già prima di Natale erano emerse presunte criticità nella gestione delle graduatorie. Criticità che erano state rilevate, sempre secondo le prime informazioni, dalla stessa struttura comunale. Tanto che la sindaca Susanna Ceccardi e la giunta, d’accordo con la responsabile del servizio, avevano provveduto a una rotazione del personale, rifacendosi alla normativa sull’anticorruzione che prevede trasferimenti per dipendenti che da lungo tempo hanno lo stesso incarico. Dopo la perquisizione negli uffici, il dipendente ha seguito i finanzieri anche al proprio domicilio, dove è stata effettuata un’altra perquisizione con l’acquisizione di materiale che gli inquirenti ritengono utile alle indagini.
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