Il Tirreno

Toscana

C’è un ibis eremita che ama il Sud

di Ivana Agostini
C’è un ibis eremita che ama il Sud

La rotta giusta è verso l’Austria ma l’uccello protetto si confonde e vola in Puglia

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GROSSETO. Un vecchio adagio recita che “il postino suona sempre due volte”. Questa avventura però non ha come protagonista un postino ma un esemplare di Ibis eremita, raro uccello in via d'estinzione che, invece di volare verso nord per tornare in terra d'Austria, è volato, per ben due volte dalla parte opposta prendendo la via del sud e raggiungendo le coste del Gargano. Lo aveva già fatto l’anno scorso: dotato di un trasmettitore Gps decise, al pari di un comune turista, di passare l'estate nella provincia di Foggia, a Lesina. I ricercatori austriaci del Waldrappteam, grazie all'aiuto del locale Centro Studi Naturalistici Onlus, dopo un periodo di osservazione, preferirono catturarlo per riportarlo a Orbetello, per evitare il forte rischio di bracconaggio sul Gargano.

Ma perché proprio a Orbetello? È da alcuni anni che il gruppo di ricercatori austriaci in un progetto che si avvale di mamme adottive che guidano gli uccelli nel loro lungo viaggio cercano di insegnare agli ibis le rotte di migrazione: gli ibis attraversano le Alpi e gli Appennini seguendo due donne, “le mamme”, che volano a bordo dei deltaplani. Gli uccelli dal becco ritorto e dal nero piumaggio le seguono incamerando i dati della traversata aerea in modo da poter tornare in Austria, in primavera, da soli. Evidentemente però ormai è chiaro che il “nostro” ibis all'Austria preferisca la Puglia.
È in realtà probabile a questo punto che la rotta che ha incamerato nella sua memoria non sia quella verso il nord ma verso il sud d'Italia.

Memorizzare la rotta non deve essere così facile come si potrebbe pensare per i rari uccelli.

L'ibis eremita, considerato fin dall'antichità un animale sacro è progressivamente scomparso dalla maggior parte degli habitat originari, tanto da essere fra gli animali più rari al mondo.

Allo stato selvatico è estinto in Europa ma èpresente in poche colonie isolate in Marocco, Turchia e Siria. A Orbetello gli ibis arrivano ogni stagione. A settembre ne sono arrivati 26 e in quelle zone della Maremma sono diventati ormai di casa.

Si possono trovare appollaiati sui fili della luce così come sui davanzali di alcune finestre.

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