Il Tirreno

Toscana

DOPO LA LITE A SCUOLA

Le accuse alla mamma vegana Possibile una controdenuncia

GROSSETO. Non ci stanno a essere etichettati come ipocriti e bugiardi nei confronti dei loro bambini, né tantomeno accettano di essere additati come autori di un'aggressione che, secondo la loro...

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Non ci stanno a essere etichettati come ipocriti e bugiardi nei confronti dei loro bambini, né tantomeno accettano di essere additati come autori di un'aggressione che, secondo la loro versione, non sarebbe mai accaduta. La vicenda è quella che abbiamo raccontato ieri: una donna, vegana, accusa altre madri di averla aggredita perchè sua figlia, vegetariana, turbava i compagni di classe durante la mensa con frasi del tipo “ma lo sai che quello era un maialino?”. I genitori si dicono «esasperati dalle continue aggressioni verbali e a mezzo social che la signora ci rivolge da mesi. Veniamo etichettati come ipocriti e bugiardi perché non spieghiamo ai nostri figli che la carne e il pesce che somministriamo loro sono parti di cadavere» si legge nella lettera. I piccoli, secondo il racconto dei genitori, a volte tornano a casa da scuola digiuni, demotivati a mangiare la carne. «La figlia della signora non perde occasione per ricordare loro che quello che giace ogni giorno sui loro piatti in mensa è il cadavere sbudellato di un animale innocente». Una situazione che per i genitori «non può essere ulteriormente tollerata» dicono, pronti a controdenunciare la mamma vegana.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa