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Volevano arrestare i politici: la polizia fa visita ai “Forconi”
FIRENZE. Avevano espresso la volontà di attuale “l’Ordine di cattura popolare”, un documento messo a punto da alcuni degli indagati del Movimento dei Forconi e definito «fortemente istigatorio» dagli...
FIRENZE. Avevano espresso la volontà di attuale “l’Ordine di cattura popolare”, un documento messo a punto da alcuni degli indagati del Movimento dei Forconi e definito «fortemente istigatorio» dagli investigatori, che ieri mattina hanno perquisito, in diverse parti d’Italia, i leader e gli esponenti del movimento. Nel testo si invitano i cittadini ad arrestare tutti i parlamentari, gli esponenti del governo e il presidente della Repubblica.
Ci sarebbe una donna di 38 anni, residente a Firenze, tra i destinatari delle perquisizioni. Gli agenti si sarebbero presentati nella sua abitazione, sequestrando un pc e un cellulare. La 38enne, disoccupata, in passato si sarebbe recata in una caserma dei carabinieri del capoluogo toscano consegnando una copia del documento. Gli uomini della Digos hanno eseguito complessivamente 18 perquisizioni, anche agli aggressori di Osvaldo Napoli, il parlamentare bloccato fuori dalla Camera da un gruppetto di appartenenti ai Forconi intenzionati a eseguire «il primo arresto popolare di un politico».
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