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Toscana

Fino al 2030 niente gara dei treni

Fino al 2030 niente gara dei treni

Il servizio regionale potrebbe rimanere a Trenitalia a fronte di nuovi investimenti

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FIRENZE. La Regione Toscana potrebbe siglare un’intesa con Trenitalia per il rinnovo del contratto di servizio fino al 2030 per poi prevedere una gara regionale. È quanto emerso ieri in Commissione ambiente del Consiglio regionale, presieduta da Stefano Baccelli (Pd), che ha chiamato a parlare l’assessore toscano ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli (Pd). «Il nostro obiettivo è sempre stato quello dell’interesse pubblico e crediamo di averlo totalmente soddisfatto. Crediamo inoltre di aver creato le condizioni per poter espletare una vera gara nel 2030», ha sottolineato l’assessore. Il confronto con Ceccarelli – spiega una nota – è stato sollecitato dallo stesso Baccelli perché nella passata legislatura la Regione si era mossa in una prospettiva di affidamento del nuovo contratto di servizio tramite gara. Con l’accordo le risorse per il rinnovo della flotta passano da 89 milioni previsti nell’intesa del 2014 a 294. Gli investimenti riguarderanno il completamento della flotta Vivalto con ulteriori 4,5 composizioni, il completamento del parco treni Jazz entro il 2024, l’acquisto di 38 nuove composizioni diesel entro il 2021 e di 18 nuovi elettrotreni di ultima generazione entro il 2020. Gli obiettivi sono il miglioramento di affidabilità del servizio inteso come «regolarità e puntualità», ha spiegato Ceccarelli, pur evidenziando come nel 2016 la media, esclusi ritardi dovuti a cause esterne, si è attestata intorno al 95 per cento (era del 92 nel 2015). «Questo non banale cambio di rotta – ha rilevato Baccelli – meritava un passaggio in commissione».

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